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Scritto Sabato 17 marzo 2018 alle 17:19

Dolzago: serata in musica con Ravasi e il suo ''Disco volante''

Venerdì sera la biblioteca di Dolzago si è trasformata in un palco che ha riportato il pubblico agli anni '70: l'autore Claudio Ravasi ha presentato il suo libro "Disco volante", raccolta di articoli di stampa su argomenti musicali scritti nel periodo in cui collaborava con una testata locale.

Da sinistra Claudio Ravasi, Gianfranco D'Adda e Renato Franchi

"Disco volante" è un viaggio nella musica senza confini: spazia tra recensioni discografiche, emozioni, pensieri e suoni, che si sono avvicendati nel mio cuore grazie a bellissime canzoni e grandi personaggi" ha detto l'autore. Da circa un anno, lo scrittore sta presentando la sua opera con due membri del gruppo Orchestrina del Suonatore Jones, il percussionista Gianfranco D'Adda e il cantante e chitarrista Renato Franchi, che hanno accompagnato la serata con brani di celebri artisti italiani e stranieri.

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I grandi musicisti rievocati da Ravasi sono i più grandi cantautori britannici e statunitensi del secolo scorso: Bob Dylan, Neil Young, i Beatles, i Credence Clearwater Revival, ma anche Georges Moustaki e perfino il calciatore George Best. "Io amavo i capelloni e avrei tanto voluto essere come loro, ma a casa mia non era concesso. Per me quei capelli così lunghi erano il simbolo della ribellione, di una vita realmente vissuta al limite, con coerenza, fino alla morte. Quindi nella mia camera erano appesi i poster di Neil Young ma anche di George Best, una vera e propria rockstar. Come tale visse e morì, nel segno dell'eccesso, eppure tutta l'Irlanda pianse ai suoi funerali: ciò dimostra che nessuno ha il diritto di giudicare le scelte di vita altrui" ha continuato l'autore. Tra gli italiani, i due esecutori dell'Orchestrina hanno ricordato il cantautore Gianmaria Testa e Luigi Tenco, grandi musicisti che ci hanno lasciato troppo presto e sicuramente
Carlo Losa legge alcuni passi del libro di Ravasi
avrebbero avuto ancora tanto da dire. "Il nostro gruppo si chiama "Orchestrina del Suonatore Jones" in omaggio a De André e alla cultura popolare. Oltre a tributi al grande cantautore genovese, abbiamo inciso diversi dischi e questa sera proponiamo un pezzo nostro: "Viaggio su due binari - Angeli nel vento". La canzone racconta la bellezza degli incontri e del ricordo di persone importanti per noi, perché come sempre è meglio lasciarsi che non essersi mai incontrati" ha detto Renato Franchi.
Un altro tema sviscerato dai relatori ha riguardato da vicino le donne, che Ravasi considera esseri perfetti con i loro difetti. "A differenza di noi uomini, le donne sanno essere folli quando serve un po' di pazzia, intelligenti quando serve serietà e concrete quando le situazioni lo richiedono. Ci auguriamo che la cultura maschilista imperante, basata sul possesso, venga presto superata grazie anche agli interventi tempestivi delle forze dell'ordine e a un radicale cambiamento di mentalità, sia da parte degli uomini, sia delle donne" ha continuato l'autore.
Il libro di Claudio Ravasi è stato molto apprezzato perché racconta storie emozionanti con qualità, senza asservirsi alle richieste della stampa e del mercato editoriale. "Non è stato facile realizzare questo sogno perché cito personaggi importanti e servivano diverse liberatorie. Ma nonostante le difficoltà, sono andato avanti per la mia strada, perché la passione per il rock mi ha sempre guidato e continuerà a farlo" ha concluso lo scrittore.
R.S.
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