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Scritto Giovedì 29 marzo 2018 alle 18:56

Casatenovo-Missaglia: sentieri in Valle Nava, dal privato un ricorso al Consiglio di Stato

E' stato notificato nei giorni scorsi al Comune di Casatenovo così come a quello di Missaglia, il ricorso al Consiglio di Stato della società Santa Maria Di Quattro Valli. Prosegue quindi la controversia relativa ai sentieri della Valle della Nava che da quasi tre anni sta contrapponendo al privato le due amministrazioni comunali.

Un'immagine delle recinzioni installate dal privato

La nota vicenda riguarda le recinzioni metalliche che la titolare della società casatese ha installato per delimitare la sua proprietà che, con accesso carrabile da Via San Giacomo a Casatenovo, comprende di fatto anche una larga fetta di territorio missagliese. Un'azione, quella del privato, che aveva reso inaccessibile lo storico sentiero in Valle della Nava di collegamento tra i due Comuni, suscitando il disappunto delle associazioni che negli anni si erano battute per la valorizzazione di quella fetta di polmone verde.
Compiuti i sopralluoghi sul posto, i Comuni di Casatenovo e Missaglia - ognuno per le proprie competenze - avevano emesso nel luglio 2015 un'ordinanza attraverso la quale veniva disposta la rimozione degli ostacoli, vale a dire una recinzione costituita da pali di legno e da una rete in maglia metallica.
Provvedimenti comunali impugnati tuttavia dal privato che nei tempi stabiliti, ha presentato un ricorso al Tar, sostenendo la legittimità della propria azione, definita ''una mera protezione del terreno coltivato''. Ad esso si erano costituite in giudizio entrambe le amministrazioni comunali, rimarcando l'esistenza di sentieri di uso pubblico che attraversano i terreni ora di proprietà della ricorrente, oltre all'esecuzione delle opere al centro dell'ordinanza, in assenza dei titoli abilitativi necessari sotto il profilo paesaggistico ed edilizio.
La prima udienza, svoltasi nel settembre 2015, si era chiusa con la concessione di un periodo di tempo alle parti, nel tentativo - risultato poi vano - di consentire loro il raggiungimento di un accordo bonario. Rinviate le successive due, lo scorso 27 aprile la causa è stata trattenuta in decisione, con la sentenza pubblicata a fine luglio 2017; il Tar aveva infatti respinto il ricorso, ritenendolo infondato per una serie di ragioni e disponendo l'esecuzione della sentenza da parte dell'autorità amministrativa.

Immagine dei partecipanti alla camminata andata in scena nell'ottobre 2015
alla presenza di associazioni e cittadini per sostenere la valenza pubblica dei sentieri


Nel frattempo nulla sembra essere cambiato: gli ostacoli non sono stati rimossi e il privato, ritenendo legittimo il suo operato a tutela della proprietà, ha deciso di presentare nei termini ricorso al Consiglio di Stato, come hanno confermato gli assessori all'urbanistica Marta Comi e Paolo Redaelli, in rappresentanza delle amministrazioni comunali di Casatenovo e Missaglia. La prima ha già deciso di costituirsi in giudizio mentre i colleghi missagliesi stanno cercando di definire quale strategia attuare per tutelare l'interesse pubblico dei sentieri, obiettivo che sino a questo momento ha caratterizzato la condotta di entrambi gli enti.
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01.08.2017 - Il TAR respinge il ricorso contro le ordinanze di Casatenovo e Missaglia di rimozione delle recinzioni nella Valle della Nava
G.C.
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