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Scritto Mercoledì 23 maggio 2018 alle 00:47

Annone, crollo del ponte: il 9 giugno prevista la chiusura delle indagini

E' attesa per il 9 giugno la chiusura dell'inchiesta sul crollo del ponte di Annone. Scadono infatti in quella data i termini delle indagini preliminari aperte dalla Procura della Repubblica di Lecco, e già in precedenza prorogate. Il sostituto procuratore Cinzia Citterio, che ha ereditato l'importante fascicolo dal collega Nicola Preteroti, trasferito nel frattempo a Bergamo, ha fatto sapere che i tempi saranno rispettati. Una novità emersa in queste ultime ore dal palazzo di giustizia lecchese rispetto alla tragedia che il 28 ottobre 2016 aveva scosso l'intero territorio.


In quello che sembrava essere un pomeriggio come tanti altri, il ponte della SP49 a scavalco della superstrada 36 era improvvisamente ceduto sotto il peso di un autoarticolato della Nicoli, azienda di autotrasporti della provincia bergamasca, che si stava portando in una vicina azienda di Cesana Brianza, proprio mentre sull'arteria stava transitando a bordo della propria Audi, il civatese Claudio Bertini, unica vittima di quel drammatico incidente, nel quale erano rimasti coinvolti anche altri automobilisti, senza riportare fortunatamente gravi conseguenze.
Nel registro degli indagati erano stati iscritti, nelle settimane successive all'incidente, Angelo Valsecchi e Andrea Sesana - dipendenti della Provincia di Lecco, settore viabilità - e Giovanni Salvatore di Anas. Ma sembra scontato - da quanto trapela dalla Procura - che entro il 9 giugno la lista si allungherà. La consulenza tecnica affidata al professor Marco Di Prisco del Politecnico avrebbe infatti ampliato le presunte responsabilità in ordine alla tragedia. Tanti gli interrogativi che la Procura aveva posto al docente, nell'affidargli il delicato incarico di ''indagare'' sulle cause del crollo, ricostruendo altresì la complessa storia del manufatto.
A questo proposito, per appurare eventuali altre responsabilità penali personali, il pubblico ministero ha chiesto l'approfondimento di alcuni accertamenti svolti per la consulenza tecnica di parte alla Polizia stradale, cui sono affidate le indagini, e stanno ora attendendo le ultime risposte prima di procedere con le conseguenti iscrizioni.
A un anno e mezza di distanza dalla tragedia e a cantiere per la ricostruzione del cavalcavia ormai avviato da giorni, anche sul fronte giudiziario è attesa dunque nelle prossime settimane una svolta decisiva.
G.C.
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