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Scritto Giovedì 06 settembre 2018 alle 15:50

Castello B.za: in consiglio proroga del PGT e diritto allo studio. Perplessa la De Capitani

Il consiglio comunale di Castello Brianza si è riunito nella serata di martedì 4 settembre per discutere due importanti punti all'ordine del giorno: la proroga della validità del Piano di Governo del Territorio e l'approvazione del piano di diritto allo studio per l'anno scolastico 2018/2019 che avrà ufficialmente inizio la prossima settimana.

Il consiglio comunale riunito a Castello Brianza

Il P.G.T. ha richiesto una breve spiegazione tecnica da parte del primo cittadino Aldo Riva che ha comunicato ai consiglieri la necessità di prorogare la validità dello strumento urbanistico per ulteriori 12 mesi dal momento dell'adeguamento provinciale e regionale. Il documento di piano, approvato il 4 settembre 2013, è infatti scaduto lo stesso giorno della convocazione del consiglio e necessitava di un nuovo iter che al momento è stato però posticipato in attesa degli interventi conseguenti e relativi all'emanazione della legge regionale n.31 del 2014.
"Si tratta sostanzialmente di una scadenza indeterminata perché non sappiamo quando effettivamente si potrà procedere: al momento non abbiamo comunicazioni ufficiali in questo senso" ha precisato il sindaco Riva.
A seguire il borgomastro ha illustrato i punti salienti del piano di diritto allo studio fornendo ai consiglieri una panoramica sul numero di alunni che vivono a Castello Brianza e che frequentano gli istituti scolastici comunali, quelli che pur essendo residenti si rivolgono ai paesi limitrofi ed altri ancora che abitano a Dolzago o Colle Brianza ma che si affidano alle scuole del paese. Per concludere poi, sono stati illustrati i principali servizi offerti agli studenti tra i quali la possibilità di effettuare un ingresso anticipato a scuola per facilitare le famiglie che hanno orari di lavoro o altre difficoltà che rendono poco agevole l'ingresso dei figli prima dell'avvio delle lezioni. Sulla base del numero degli utenti poi, la giunta potrà valutare uno sconto del 50% per chi iscrive più di due bambini al servizio.

Il sindaco Aldo Riva e la consigliera di minoranza Luigina De Capitani

Poco convita sulla questione la consigliera di minoranza Luigina De Capitani. "Non sono troppo d'accordo nel far fare nove ore di scuola ai bambini. Per me non ha senso e bisognerebbe cercare di conciliare le esigenze" ha detto l'ex sindaca. Affermazioni alle quali ha replicato la consigliera Marica Pirovano: "non spetta a noi valutare e sindacare i bisogni o le esigenze delle famiglie. Non si tratta di un'ora di didattica: i bambini anziché stare a casa a guardare la televisione vengono a scuola e ascoltano il racconto di una storia".
Un tasto dolente per la De Capitani è stato quello relativo alle borse di studio, tema rispetto al quale ha già in diverse occasioni palesato il suo disappunto sostenendo che la cifra di 1.500 euro stanziata dal comune sia insufficiente e che un aumento potrebbe incentivare i giovani a proseguire i proprio percorsi scolastici ed accademici. Anche in questo caso la Pirovano ha espresso il proprio parere sostenendo il valore simbolico della cifra stanziata.

Il gruppo di maggioranza

"Ci sono molte altre risorse per i ragazzi, penso ad esempio alla dote scuola ed altrettanti sono gli incentivi, mi viene in mente il trasporto. La cifra - ha continuato la consigliera - ha e secondo me deve avere un valore simbolico. Diciamo sempre che i nostri giovani sono ancorati al piano materiale, ebbene questo potrebbe essere un modo per distoglierli".
Ha concluso l'argomento il sindaco sottolineando il ruolo che anche l'ente da lui guidato riveste nel mondo della scuola. ''Il Comune non è altro che uno dei tanti attori e farà perciò la sua parte. Ci tengo a fare i miei migliori auguri a tutti coloro che sono coinvolti: ai dirigenti, alle insegnanti, ma soprattutto agli alunni".
A.Ba.
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