Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 270.333.033
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Sabato 20 ottobre 2018 alle 12:02

La lapide dell'eccidio di Valaperta deve restare dov'è

Non sono d'accordo col lettore Enzo Campanella che suggerisce di trasferire nella chiesa di Valaperta la lapide a ricordo dei 4 partigiani fucilati dai repubblichini. La lapide è proprio sulla stretta curva della strada che va da Valaperta a Osnago, dove furono massacrati i partigiani, in un punto non visibile da nessuna delle due strade che vi convergono, scelto forse appunto per questo, per non avere testimoni.
Se portassero la lapide nella chiesa, tempo dieci anni e nessuno si ricorderà più di quell'eccidio perpetrato dai fascisti e tutto finirà nel dimenticatoio. Invece deve restare lì, a testimonianza degli orrori passati e a monito per le generazioni future, specie vista l'aria pericolosa che sta tirando ora.
Pepito Sbazzeguti
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco