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Scritto Venerdì 26 ottobre 2018 alle 10:47

Dolzago: vietato stazionare in alcune zone del paese di notte. Ordinanza del Sindaco

Il sindaco Paolo Lanfranchi
Un'ordinanza per la salvaguardia e il riposo dellle persone quella firmata nelle scorse ore dal sindaco di Dolzago Paolo Lanfranchi, nel tentativo di mettere in atto una contromisura ai fenomeni di vandalismo che negli ultimi tempi (soprattutto in estate) si sono verificati in alcune zone del paese.
Nel documento il primo cittadino fa riferimento alle molte segnalazioni - spesso riscontrate anche dagli uffici comunali - relative ad episodi di danneggiamento di aree pubbliche e di condotte irrispettose anche nei confronti delle persone, oltre che dei luoghi. Un fenomeno per nulla isolato, ma che al contrario sembra aver conosciuto negli ultimi tempi un sensibile aumento, con vandalismi che richiedono spesso costi di ripristino a carico dell'intera comunità. Tenendo conto che il sistema di videosorveglianza installato in paese non è in grado di garantire una copertura di tutti i luoghi sensibili, si è deciso di vietare - a partire dal 1°novembre - lo stazionamento nelle aree pubbliche o aperte al pubblico dalle ore 23 alle 7 in alcune zone del paese e più precisamente in: Via Corsica (tra le scuole e l'incrocio con Via Bettolino), Piazza Repubblica, nei parchi di Via Giovanni XXIII, zona industriale di Via Volta, parcheggio del centro sportivo e nel Parco Alpini. In questa fascia oraria serale-notturna sarà consentito il mero transito per il passaggio o l'accesso agli immobili su cui si esercita un titolo: al contrario saranno elevate sanzioni fino ad un massimo di 500 euro, come stabilito nel documento comunale.
''All'atto della contestazione - si legge nell'ordinanza - i trasgressori sono tenuti a rimuovere eventuali rifiuti, ripristinando immediatamente lo stato dei luoghi, o a cessare il comportamento scorretto. L'inottemperanza all'ordine verrà perseguita a norma dell'articolo 650 del Codice Penale, in tal caso all'eventuale ripristino provvederà l'Amministrazione, a spese dei trasgressori. Qualora gli autori fossero minorenni, le sanzioni amministrative e l'obbligo del ripristino saranno a carico dei genitori o di chi ne esercita la potestà genitoriale''.
''Speriamo che questa ordinanza possa rappresentare un deterrente contro questi sgradevoli episodi che ci sono stati segnalati a più riprese nelle scorse settimane'' il commento del sindaco Lanfranchi, già confrontatosi più volte sul tema con carabinieri e polizia locale, e che ha voluto introdurre un documento che prevedesse delle regole ben precise oltre alle relative sanzioni per chi non dovesse rispettarle.

Per visualizzare il testo dell'ordinanza clicca QUI
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