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Scritto Sabato 17 novembre 2018 alle 14:45

Nibionno: schiuma sospetta nella roggia di Tabiago

La schiuma sospetta nella roggia
Un'insolita schiuma nelle acque della roggia di Tabiago. Probabilmente è l'esito di uno sversamento di materiale inquinante. "Abbiamo avvertito le autorità di Nibionno a cui spetta il compito di avvisare gli enti competenti per realizzare tutte le analisi del caso" ha spiegato Tullio Muraro, responsabile organizzativo del comitato Bevere oltre che membro della Protezione Civile. Da un primo esame pare che il materiale inquinante arrivi dalla zona industriale di Berio, a Bulciago, il cui torrente confluisce nella roggia di Tabiago insieme a un altro proveniente da Costa Masnaga. "Ci lascia sorpresi il fatto che la schiuma abbia continuato affiorare almeno per tutta la giornata di venerdì 16 e in parte anche sabato" è stato il commento del volontario. L'allarme è arrivato giovedì mattina con il post sul gruppo Facebook "Sei di Nibionno se.." di una cittadina che ha immortalato l'ingente quantità di schiuma bianca presente nella roggia di Tabiago. Immediata è seguita la perlustrazione dei componenti del comitato Bevere che hanno avvisato l'amministrazione comunale. "Ora la situazione sta migliorando ma dobbiamo capire che tipo di materiale è stato versato e di chi è la responsabilità" ha detto sabato mattina il vicesindaco di Nibionno Giovanni Panzuti, aggiungendo che sul territorio comunale "passa solo l'ultimo tratto" della roggia di Tabiago. Un corso d'acqua che presenta spesso problemi di inquinamento. "La quantità d'acqua è limitata e l'eventuale materiale inquinante ha difficoltà a diluirsi, facendosi notare immediatamente" ha spiegato Tullio Muraro. Insieme al presidente del comitato Bevere Francesco Nicolosi farà un'altra perlustrazione anche nelle prossime ore lungo il corso del torrente. Per controllarne la qualità solitamente controllano la qualità di vita di micro-invertebrati all'interno dell'acqua e i risultati vengono elaborati in base a dei valori standard: "la qualità dell'acqua di ciascun corso d'acqua può essere valutata e classificata secondo un punteggio da 1, per le acque migliori, e 5, per quelle più inquinate: quella della roggia di Tabiago raramente si discosta dal 5" ha ammesso il volontario della Protezione Civile. Se questa è la situazione solita, è chiaro che eventuali sversamenti la peggiorano ulteriormente.
A.P.
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