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Scritto Lunedì 25 marzo 2019 alle 20:11

Casatenovo: Persone e Idee punta su Galbiati, pronto a correre per il 2° mandato


Filippo Galbiati, candidato sindaco di Persone e Idee per Casatenovo

''Non accetto la candidatura soltanto per senso di responsabilità o del dovere. La accetto perchè ho voglia di fare il sindaco. Non potrei farlo se non avessi stimoli positivi e idee nuove per Casatenovo''. Ha usato queste parole il primo cittadino uscente Filippo Galbiati per annunciare la decisione di ricandidarsi alla guida del gruppo Persone e Idee (PEI). Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa convocata nel (ventoso) pomeriggio odierno nel cortile di Villa Facchi, sede della biblioteca comunale, alla presenza di quasi tutti i consiglieri di maggioranza uscenti e dei rappresentanti delle principali forze politiche (di centrosinistra) che sostengono la lista civica che per il secondo mandato consecutivo ha deciso di puntare tutto su Galbiati, di professione medico presso l'ospedale Niguarda di Milano.

Lo ha detto in apertura di incontro l'assessore all'urbanistica e vicesindaco uscente Marta Comi, spiegando appunto che all'unanimità PD, Socialisti, PEI e Sinistra Italiana hanno chiesto al primo cittadino uscente di rinnovare il proprio impegno politico per Casatenovo, che in questi anni - a detta appunto dell'amministratrice - è stato caratterizzato da due tratti. Concretezza, grazie all'ascolto dei cittadini e all'impegno per la risoluzione dei problemi; idealità e valori, per poter lavorare con obiettivi comuni, con una costante condivisione e un confronto serrato con l'intero gruppo.

Marta Comi, vicesindaco uscente

''Gli abbiamo chiesto di ricandidarsi perchè per altri cinque anni la comunità possa essere guidata dalla fiducia verso il futuro'' ha detto Marta Comi, cedendo appunto la parola al candidato sindaco che, molto sinceramente, non ha nascosto la fatica e il sacrificio che hanno caratterizzato questo quinquennio che sta per volgere al termine, ma al contempo l'entusiasmo che lo spinge a proseguire il proprio impegno per la sua comunità. Il bilancio dell'esperienza è sicuramente positivo, anche se Galbiati ritiene necessario fare autocritica, riflettendo sia sui progetti andati a buon fine, sia sulle iniziative che il gruppo non è riuscito a finalizzare.

Antonio Colombo (PEI) e Andrea Pirovano (PD)

''Questo percorso sta andando avanti da tre mesi ed è emersa una proposta unanime nei miei confronti: la voglia di continuare c'è, in considerazione dell'importante esperienza portata avanti in questi cinque anni'' ha aggiunto il sindaco uscente, che ha garantito il proprio impegno. ''E' una sfida anche per me, tenendo conto della mia età e della professione che svolgo. Fare l'amministratore non è una cosa semplice: serve una presenza quotidiana, nel fine settimana e anche la sera. In questi cinque anni ho retto alle fatiche senza sottrarmi a doveri e responsabilità''.

A sinistra Nicola Labadia della componente socialista

A questo proposito Filippo Galbiati ha voluto ringraziare sua moglie e in generale la sua famiglia che gli è sempre stata accanto, assicurandogli supporto in ogni momento, nonostante le assenze per impegni istituzionali. Nel lavoro invece, il primo cittadino uscente ha voluto puntualizzare che in questo lustro non ha chiesto nemmeno un minuto di assenza, riuscendo a gestire entrambi gli impegni, che sul fronte amministrativo richiedevano la sua presenza anche a Lecco e a Merate, stante il ruolo di presidente del distretto dei sindaci assunto da qualche anno.

Sul finire della presentazione, Galbiati ha indicato alcuni capisaldi che caratterizzeranno la propria attività politica, in caso di rielezione. Innanzitutto il rispetto delle persone, anche di chi critica e delle minoranze. ''Fare il sindaco non significa dirigere la comunità, ma accompagnarla e valorizzarla. A partire dai cittadini, ma anche dalle associazioni. In ognuno di loro c'è un elemento positivo e il senso di comunità deve andare oltre ai conflitti'' ha aggiunto.

Per quanto riguarda infine la lista - che sarà presentata entro un paio di settimane - l'obiettivo è stato quello di coniugare l'esperienza maturata in questi anni, con il rinnovamento, per ripartire anche da nuove idee. Proprio per queste ragioni il primo cittadino ha già annunciato che la stessa giunta subirà dei cambiamenti rispetto alla formazione attuale. Il programma invece ''è già stato in parte sviluppato, in un lavoro di confronto. Sappiamo da dove partire, da quello che non ha trovato ancora uno sviluppo e che dobbiamo avere la capacità di rilanciare''.

A supporto della candidatura di Galbiati si sono espressi alcuni storici volti della politica casatese. A cominciare dall'ex sindaco Antonio Colombo, socio fondatore di PEI che ha lodato l'attività amministrativa portata avanti dal suo successore, ritenuto ''competente e qualificato'' e che ''ha saputo lavorare in un'ottica di sovra-comunalità''.
Le parole di sostegno di Andrea Pirovano, segretario del Partito Democratico di Casatenovo e di Nicola Labadia per i socialisti hanno chiuso la conferenza stampa, lasciando spazio ad una foto di gruppo e ad un aperitivo offerto ai presenti.
G.C.
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