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Scritto Venerdì 26 aprile 2019 alle 22:31

'Persone e Idee per Casatenovo' si presenta: 16 candidati di cui 9 new-entry per garantire ''rinnovamento ed esperienza''

Rinnovamento ed esperienza. E' il leit-motiv della lista elettorale Persone e idee per Casatenovo, che punta sulla ricandidatura del primo cittadino uscente Filippo Galbiati.

I componenti della lista Persone e Idee per Casatenovo

Nel tardo pomeriggio odierno la formazione civica che guarda a sinistra si è presentata ufficialmente al numeroso pubblico intervenuto presso il centro sociale La Colombina. Una location scelta non a caso; come ha evidenziato a più riprese il candidato sindaco, nell'individuare i componenti della lista si è tenuto conto non soltanto delle singole competenze, ma anche dell'impegno di ognuno di essi nell'ambito del volontariato - religioso, civico e politico - e più in generale nella vita a trecentosessanta gradi della comunità casatese.

''Dei sedici candidati in lista, nove sono persone completamente nuove, che si affacciano per la prima volta a questa esperienza'' ha esordito Galbiati, precisando di aver considerato anche la parità di genere, tanto che sono stati scelti otto uomini e otto donne, per una squadra che risulta quindi perfettamente equilibrata. ''Quattro infine sono giovani al di sotto dei trent'anni di età e questo fa ben sperare tenendo conto che una delle maggiori difficoltà che si riscontrano in questi tempi è proprio l'attrattività dell'impegno politico per le giovani generazioni''.

A destra il candidato sindaco Filippo Galbiati

Hanno deciso di mettersi nuovamente a disposizione della comunità casatese - oltre al primo cittadino uscente - gli assessori Marta Comi, Fabio Crippa e Marta Picchi, i consiglieri Enrica Baio, Gaetano Caldirola, Agostino Galbusera, Daniele Viganò. Per tutti loro Galbiati ha speso parole estremamente positive, sottolineando le competenze e l'impegno messo in campo in questi cinque anni, ognuno per i propri ambiti.

A loro si aggiungono nove ''new-entry'': Umberto Beretta, 52 anni operaio e rappresentante sindacale, già esponente della consulta per la valorizzazione di rioni e frazioni; Carla Citterio, 62 anni, volontaria dell'associazione La Colombina; Massimiliano Colella, 44 anni, residente a Rogoredo ed esponente del gruppo Sgurbat e del Gso San Giorgio; Stefania Lanzotti, 25enne impiegata amministrativa, impegnata nelle attività dell'oratorio S.Giorgio e nel locale circolo PD; Gaia Maria Giulia Riva, studentessa universitaria di 24 anni; Vittorio Sala, fisico nel settore di ricerca e sviluppo, 28 anni; la volontaria Maria Cristina Sanvito, 60 anni; Francesco Sironi, 26enne dottorando in lettere classiche e residente a Campofiorenzo; Gaia Spreafico, impiegata amministrativa di 39 anni attiva nell'associazionismo sportivo e nelle attività teatrali dell'oratorio. Restano a disposizione del gruppo - pur non essendo candidati in lista, proprio come era accaduto nel 2014 - gli attuali assessori Dario Brambilla e Guido Pirovano; non è dunque escluso che il loro contributo possa giungere in qualità di esponenti esterni all'amministrazione, in caso di vittoria alle urne.

Persone appunto ''che non rappresentano dei corpi estranei per la nostra comunità, ma che la arricchiscono grazie al loro impegno'' come ha ribadito il candidato sindaco Galbiati, ringraziando l'onorevole Gian Mario Fragomeli, il consigliere regionale Raffaele Straniero e il collega sindaco di Missaglia nonchè consigliere provinciale, Bruno Crippa, presenti fra il pubblico - per il sostegno e la collaborazione garantita in questi cinque anni.

Enrica Baio, Umberto Beretta, Gaetano Caldirola, Carla Citterio

Quattro invece i principali temi che il primo cittadino uscente ha voluto indicare relativamente al programma, steso in queste ultime settimane - grazie anche al contributo del capogruppo uscente Alfio Sironi - e depositato stamani. Salute, cultura, paesaggio e lavoro, tutti sviscerati in un'ottica di continuità e innovazione e al tempo stesso di ''area vasta''. ''Ci sono argomenti che non possono essere risolti da un comune delle dimensioni medio-piccole come il nostro'' ha detto Galbiati, manifestando l'esigenza di aprirsi al territorio circostante, portando avanti anche le relazioni già strette nell'ultimo lustro con alcuni comuni confinanti.

Massimiliano Colella, Marta Comi, Fabio Crippa, Agostino Galbusera

''La riforma sanitaria regionale stenta a decollare, ma credo che possa essere attuata meglio e prima che da altre parti, proprio nel nostro territorio casatese-meratese'' ha spiegato il candidato sindaco riferendosi all'ospedale Mandic di Merate e a Retesalute, con quest'ultima che a suo avviso necessita di ''un passo ulteriore in avanti, guardando al besanese''. Sul fronte culturale è stata sostenuta l'esigenza di puntare sulla centralità del Consorzio Brianteo Villa Greppi presieduto proprio dal vicesindaco uscente Marta Comi che ''in questi anni ha dimostrato impegno, competenza, offrendo iniziative di grande qualità''.

Stefania Lanzotti, Marta Picchi, Gaia Riva, Vittorio Sala

Per quanto riguarda il paesaggio, grande attenzione sarà rivolta alla legge 31 sul consumo di suolo, lavorando alla connessione fra comuni soprattutto nell'ambito della mobilità, alle politiche di risparmio energetico e al sistema di tutela dei parchi. Si cercherà di guardare al tema del lavoro puntando alla reintroduzione delle persone più fragili, sfruttando i progetti sovracomunali, con un occhio al sistema produttivo delle imprese locali.

Maria Cristina Sanvito, Francesco Sironi, Gaia Spreafico, Daniele Viganò

Entrando più nel concreto, Filippo Galbiati ha poi anticipato il progetto che il gruppo ha in mente per valorizzare ulteriormente Villa Facchi, rendendola un punto di riferimento per giovani studenti e lavoratori. ''Per la biblioteca abbiamo in mente aperture serali, trasformandola anche in un luogo per il co-working, perchè sono sempre più numerose le persone che lavorano da casa. Un progetto quest'ultimo che va costruito insieme alle scuole superiori''. Per quanto riguarda invece gli anziani, l'obiettivo è quello di ricavare in Villa Farina un centro diurno integrato, servizio che potrebbe rappresentare un valido aiuto per molte famiglie.

Guido Pirovano e Dario Brambilla

Infine un accenno ai tre temi sui quali l'amministrazione uscente ha puntato molto: dalla nuova scuola media, i cui lavori dovrebbero partire entro l'anno, al potenziamento del centro sportivo di Via Volta tramite lo strumento del project financing e l'acquisizione di ulteriori terreni dall'Ospedale Maggiore.

''La riqualificazione del centro paese è uno dei problemi più rilevanti e sentiti in paese e si è posta in un momento molto difficile per l'economia locale. Attuata la rilocalizzazione del salumificio, le problematiche che hanno coinvolto la proprietà condizioneranno molto lo sviluppo anche futuro del tema, che non è solo di competenza comunale, ma riguarda anche Provincia e Regione. Noi abbiamo adottato in giunta i tre piani integrati di intervento, ma prima di approvarli deve essere completato l'iter di valutazione di impatto ambientale, che spetta a Regione. Siamo in attesa, ma sin da oggi, su questo tema così importante, garantiamo la massima collaborazione alla futura amministrazione, a prescindere dal risultato'' ha concluso Galbiati.
G.C.
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