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Scritto Mercoledì 01 maggio 2019 alle 15:00

Ello: in consiglio ancora critiche sul centro sportivo. Bilancio e Retesalute gli altri temi

Si è aperta con un minuto di silenzio la seduta consiliare di martedì 30 aprile a Ello. Chiesto dal sindaco Virginio Colombo, il momento di raccoglimento è stata l'occasione per ricordare le recenti scomparse del sindaco di Civate Baldassarre Mauri e del cavalier Giuseppe Butti, già vicesindaco di Ello.

Il minuto di raccoglimento osservato a inizio seduta

Lo spazio è stato poi aperto alle interpellanze dei consiglieri comunali. Due riguardanti il centro sportivo presentate rispettivamente da Vittorio Ardagna e Danilo Riva e, una terza, sulla commissione mensa presentata sempre dallo stesso Riva.
L'interpellanza di Ardagna - capogruppo della maggioranza "Pensiero e azione" - mirava a ottenere chiarimenti sullo stato dei lavori presso la struttura sportiva. L'attuale gestore, in base alla convenzione stipulata con il Comune, avrebbe dovuto realizzare una serie di opere di miglioramento dell'impianto. Il sindaco Colombo, nel rispondere al capogruppo della sua maggioranza, ha chiarito che è stato concordato un cronoprogramma, facendo il punto della situazione: «per la copertura dell'area antistante al bar è in corso iter per rilascio autorizzazione paesaggistica. Sono stati installati una stufa a pellet, i cestini per la raccolta differenza e i giochi per i bambini. Per quanto riguarda la semina e la sistemazione del terreno di gioco non sono giunte comunicazioni a riguardo». Ardagna si è dichiarato soddisfatto della risposta ricevuta chiedendo però di poter partecipare ai prossimi sopralluoghi che il personale del comune svolgerà presso la struttura, ricordando che la semina sarebbe già dovuta avvenire.

Al centro il capogruppo di maggioranza Vittorio Ardagna

La seconda interpellanza, riguardante i ritardi nella nomina della commissione sulla mensa scolastica, è stata presentata da Danilo Riva in qualità di capogruppo della minoranza "Vivere Ello". Il sindaco Colombo ha dichiarato che i membri dell'organismo saranno formalizzati nella prossima giunta. I ritardi nella loro nomina - sempre secondo il primo cittadino - sono da imputare alle commissioni consiliari e non alla maggioranza. Riva si è dichiarato «non soddisfatto» della risposta ricevuta, criticando i ritardi nella nomina e definendo la situazione «vergognosa». «Non ha nessun senso - ha concluso il capogruppo di "Vivere Ello" - nominare una commissione mensa a maggio. È tempo sprecato».

Danilo Riva di ''Vivere Ello''

Lo spazio per le interpellanze si è chiuso con una nuova richiesta di chiarimenti sul centro sportivo comunale. A differenza della prima - presentata dalla stessa maggioranza - quest'ultima interpellanza è stata presentata dal gruppo di minoranza "Vivere Ello". Come nel caso della commissione mensa, è stato Danilo Riva a prendere la parola e chiedere chiarimenti sulle motivazioni che hanno spinto la maggioranza a proporre due bandi separati per la gestione del centro. Il sindaco Colombo ha risposto chiarendo che la giunta da lui guidata, a seguito di una serie di valutazioni, ha individuato nella gestione separata dell'area ricreativa da quella sportiva una modalità per migliorare la fruibilità della struttura. Una scelta, quest'ultima, che ha lasciato particolarmente perplesso il consigliere interpellante Riva. «Ci sono state - ha dichiarato - difficoltà nella gestione del centro in modo complessivo, figuriamoci in modo diviso». Ricordando alla maggioranza che i bandi proposti, ad oggi, sono andati deserti.

Il consigliere di Vivere Ello, Elena Pirovano

La scelta di conferire i servizi sociali a Retesalute - l'azienda pubblica meratese che si occupa dell'erogazione per più comuni - è stato il primo punto che ha visto una votazione. A favore di questa decisione della maggioranza - che giunge a compimento dopo un percorso lungo e articolato che ha riguardato più comuni - si è dichiarata anche Elena Zambetti della minoranza "Ello tradizione e futuro". Zambetti ha ricordato come in passato anche lei, nel ruolo di sindaco, si era mossa per aderire a Retesalute valutandola come la migliore scelta possibile. Contraria invece si è dichiarata la minoranza di "Vivere Ello". È stato sempre Danilo Riva a prendere la parola per sottolineare come la sua contrarietà - compresa quella del consigliere Elena Pirovano facente parte del suo stesso gruppo di minoranza - è stata determinata dalla decisione della maggioranza di conferire l'organizzazione del centro estivo alla stessa Retesalute. Secondo Riva il centro estivo - fino ad oggi organizzato da associazioni ellesi - ha dato «risultati di tutto rispetto» e quindi si sarebbe dovuto confermarlo come in passato. Il sindaco Colombo ha concluso il dibattito chiarendo che la scelta di conferire a Retesalute porterà a un miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza, compreso quello del centro estivo.

Approvato il conferimento dei servizi a Retesalute, i consiglieri comunali hanno passato in rassegna il bilancio consolidato dell'anno 2018. Discussione che ha scaldato parecchio gli animi.
Il sindaco Virginio Colombo ha preso la parola ricordando quanto fatto durante lo scorso anno, compreso le opere messe in cantiere che andranno a realizzarsi a breve. «Chiudiamo - ha dichiarato il sindaco - un bilancio in modo assai soddisfacente, abbiamo fatto investimenti per 305mila euro». Fra i vari interventi: la sistemazione della scuola materna - resa esecutiva su un progetto dell'amministrazione precedente - che prevede la rimozione dell'amianto dal tetto, la sostituzione degli impianti, dell'ascensore e la sistemazione del secondo piano, il rifacimento del tetto della primaria e della palestra collegata. Sono poi stati previsti una serie di adeguamenti antisismici sulle strutture pubbliche, installati nuovi giochi nei parchi, la sostituzione dell'illuminazione dell'impianto sportivo, la sistemazione dell'area antistante al palazzo del Municipio e permane poi la volontà di realizzare il marciapiede verso il cimitero.

Il sindaco Virginio Colombo

Il consigliere di minoranza Riva ha preso di nuovo la parola e, pur accogliendo con favore alcune opere pubbliche realizzate dall'attuale amministrazione, ha sottolineato come molte di esse si siano rese realizzabili grazie alle nuove normative in tema di bilancio introdotte dall'attuale governo. Secondo Riva le risorse sbloccate hanno consentito la realizzazione delle opere, offrendo possibilità di intervento che erano sostanzialmente precluse all'amministrazione precedente. Dichiarando comunque il voto contrario - suo e del suo gruppo - viste alcune scelte discutibili come la passerella di collegamento fra asilo e scuola primaria e il progetto di sistemazione dell'area antistante il Municipio.
Una linea parzialmente condivisa anche dal consigliere di minoranza Elena Zambetti che - a differenza di Danilo Riva e Elena Pirovano - ha scelto di astenersi.

Il consigliere Elena Zambetti

Le osservazioni di Riva sulle modalità con cui si sono rese disponibili nuove risorse per gli investimenti non sono state condivise dal sindaco Virginio Colombo. Il primo cittadino ha ricordato come molte risorse siano state ottenute grazie allo sblocco dell'avanzo richiesto dall'attuale amministrazione e dalla partecipazione ai bandi, ai quali si è riusciti ad accedere grazie al fatto che si sono pianificati anticipatamente gli interventi.

Nel confronto politico che ne è seguito, a tratti piuttosto acceso, è riemersa ancora una volta la questione del centro sportivo. In particolare, è stata criticata l'attuale gestione e le modalità con cui è stato predisposto il bando di affidamento da parte della precedente amministrazione. Proprio i consiglieri Riva e Zambetti - all'epoca dei fatti assessore e sindaco - si sono sentiti chiamati in causa. Elena Zambetti, infastidita delle dichiarazioni giunte da alcuni membri della maggioranza ha dichiarato: «Non ci si rende conto del peso delle parole e di quanto viene detto». Zambetti, prima della votazione finale sul bilancio consultivo, ha scelto di lasciare l'aula consiliare in quanto il clima che si era andato creando - a suo giudizio - non era più né «sostenibile», né «democratico».
Il bilancio consultivo 2018 è stato quindi approvato con i voti della maggioranza guidata dal sindaco Virginio Colombo.

L.A.
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