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Scritto Venerdì 10 maggio 2019 alle 14:17

Sirone: nell'ultimo consiglio con Canali nel ruolo di sindaco approvato il bilancio 2018

Approvazione del bilancio del comune di Sirone al 31 dicembre 2018 e saluti del sindaco Matteo Canali al termine della sua esperienza amministrativa. La seduta di consiglio comunale che si è tenuta nella serata di giovedì 9 maggio, è stata infatti l'ultima dell'attuale amministrazione che si appresta a prepararsi al voto di fine mese.
Il conto consuntivo dell'ente si è chiuso, come ha spiegato il consigliere delegato alla partita Ernesto Viganò, con un avanzo di 204.837 euro. Lo scorso anno inoltre sono stati utilizzati 158.179 euro, risorse provenienti dall'avanzo del 2017 e ripartite su due opere: circa 95.000 euro per le asfaltature di via Cavour, via don Brambilla, via delle Industrie e 61.000 euro per la progettazione antisismica delle scuole. Il comune era infatti risultato tra i beneficiari del contributo regionale per il progetto di sistemazione delle scuole pari a 244.000 euro. Si è così reso necessario per l'ente adeguare il progetto. Tuttavia, alla data attuale, alcuna comunicazione ufficiale relativa al contributo è giunta al comune, che resta presente nella classifica dei beneficiari.

La maggioranza riunita giovedì sera in sala consiliare

Nel 2018, il comune di Sirone ha accantonato le risorse per i crediti di dubbia esigibilità, ha finanziato alcune opere come gli attraversamenti pedonali luminosi e ha introdotto alcune novità in ambito tecnologico per il pagamento di alcuni servizi comunali con i quali sono già stati pagati il servizio di trasporto alunni e l'utilizzo della sala civica. L'ente inoltre non ha acceso mutui né ha contratto debiti. Con gli spazi finanziari è stato possibile anche acquistare gli automezzi della protezione civile e della polizia locale.
Il primo cittadino ha posto l'attenzione sul finanziamento ottenuto a gennaio dallo Stato per la messa in sicurezza stradale: ai comuni sarebbero stati concessi 50.000 euro a fondo perso per opere iniziate entro il 15 maggio. Proprio nella giornata di lunedì 6 maggio, è stato aperto il cantiere lungo via don Brambilla: l'amministrazione ha infatti scelto di usare queste risorse per completare il tratto di marciapiede che conduce dall'oratorio fino alla casa degli alpini.
Canali ha così concluso la presentazione del bilancio consuntivo che è stato approvato all'unanimità, ovvero dalla sola maggioranza presente al completo in aula. "Abbiamo chiuso il 2018 con un avanzo di un certo rilievo, che consentirà di utilizzare quest'anno le risorse per investimenti, dal momento che non ci sono più vincoli. Ricordo che abbiamo a disposizione 235.000 euro tra quota accantonata e disponibile e che il nostro comune è uno dei pochissimi a non aver mai applicato l'addizionale Irpef". Poi la chiosa in difesa delle piccole realtà. "Fa specie sentire parlare di comuni inefficienti quando la prima città a costare è la nostra capitale che ha un debito esoso, come emerso anche dalle recenti notizie di stampa. Noi, in quindici anni, abbiamo ridotto i debiti avviati. Lasciamo una situazione finanziaria più che solida, continuando a garantire servizi efficienti ed efficaci".

I banchi vuoti delle minoranze

A margine del consiglio, il sindaco ha tenuto un discorso di chiusura dei suoi tre lustri come amministratore. "Ringrazio tutti coloro che in tanti anni mi hanno permesso di ricoprire questo ruolo, compresi i dipendenti comunali e i segretari che si sono succeduti. Ricordo in particolare il dottor Panarello che ha operato a Sirone per tanti anni dal 1 marzo 1983 ed è recentemente mancato e la dottoressa Tavella con la quale abbiamo gestito due importanti operazioni: la riqualificazione di casa Corbetta e l'accordo di programma integrato per l'intervento con Trasporti Corti e Italforge per la realizzazione della palestra". Il primo cittadino ha speso un pensiero anche per tutti i dipendenti. "Ringrazio in modo particolare, senza nulla togliere agli altri, l'assistente sociale che in questi anni ha gestito questioni delicate in conseguenza delle mutate esigenze. Un grazie anche alle imprese e alle aziende che hanno collaborato con noi: penso a Buzzi che è andato ben oltre gli obblighi contrattuali, soprattutto durante le emergenze. Grazie anche al corpo dei Carabinieri e al maresciallo Nicolino Ombrosi, con il quale abbiamo instaurato un rapporto diretto che ha spesso comportato la risoluzione di alcuni problemi senza troppi clamori". Un ultimo pensiero, poi, ai compagni di "avventura", di ieri e di oggi: "Grazie infine ai consiglieri che hanno condiviso con me questi anni di amministrazione e agli assessori con i quali ho avuto rapporti più stretti e in particolare un pensiero a Emanuele De Capitani che più di altri mi ha sopportato. Talvolta sono stato testardo ma è sempre stato nell'interesse della comunità. Con questo invito anche i cittadini ad andare a votare perché la presenza di una sola lista non significa automaticamente che questa possa governare per il prossimo mandato".

L'assessore Emanuele De Capitani il segretario dr.Pietro Mastronardi e il sindaco Matteo Canali

Ora si pensa ai prossimi anni. Canali ha scelto di restare nella squadra che, senza sfidanti, si presenterà alle amministrative. "C'è delusione nel vedere la mancanza di altre liste perché è sintomo di disinteresse nella gestione della cosa pubblica".
"Abbiamo formato un bel gruppo in questi anni e vorrei ringraziare Matteo perché per noi è sempre stato una guida per la sua conoscenza e la sua capacità di fare sintesi tra idee a volte differenti. Il contributo che lui ha fornito agli uffici è altrettanto importante perché si è speso molto per aiutarli senza che questo si vedesse. Lo ringrazio infine per aver rinnovato la propria disponibilità per i prossimi cinque anni" ha detto il consigliere Ernesto Viganò.
Il vicesindaco, che ora raccoglie il testimone con la candidatura a sindaco, ha invece detto: "Matteo è stato un punto di riferimento per noi in questi anni. Oltre alla posizione di responsabilità, ha sempre saputo affrontare questo ruolo. Lo ringrazio anche per la crescita che mi ha permesso di fare. È davvero un peccato che il lavoro da lui svolto all'interno del comune non sia così visibile da fuori".
M.Mau.
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