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Scritto Mercoledì 22 maggio 2019 alle 16:57

Casatenovo, elezioni: confronto tra Galbiati-Pellegrini-Perego. Centro, sport, progetti per le frazioni e sociale i temi delle domande poste nel corso della serata

Era gremita martedì sera la sala consiliare del municipio di Casatenovo in occasione del forum elettorale promosso da Casateonline.

Da sinistra i candidati Filippo Galbiati, Marco Pellegrini, Christian Perego e le moderatrici Gloria Crippa e Laura Vergani

A cinque giorni dalla sfida alle urne, Filippo Galbiati di ''Persone e Idee per Casatenovo'', Marco Pellegrini di ''Più Casatenovo'' e Christian Perego del ''Movimento Cinque Stelle'' hanno accettato di sedersi l'uno accanto all'altro per confrontarsi sui principali punti contenuti nei rispettivi programmi elettorali. A partire dalle ore 21 si sono così sottoposti alle domande delle nostre giornaliste Gloria Crippa e Laura Vergani e successivamente, del pubblico, intervenuto numeroso al dibattito.

Dopo una presentazione del profilo dei tre candidati - Galbiati sindaco uscente, Pellegrini e Perego attuali consiglieri di minoranza - la serata è entrata nel vivo e per un paio d'ore gli aspiranti primi cittadini casatesi hanno cercato di presentare al meglio squadra e programma, per fornire all'elettore indeciso una fotografia esaustiva di quello che sarà, in caso di vittoria, il loro impegno per la comunità nei prossimi cinque anni.

Di seguito un breve riassunto delle posizioni espresse dai tre candidati a seguito dei quesiti posti loro:

-Perego, lei è alla sua seconda candidatura con il Movimento Cinque Stelle. Già nel 2014 faceva parte della compagine all'epoca guidata da Loana Trevisol, alla quale è subentrato in consiglio comunale nel settembre dello scorso anno. Le chiediamo di spiegare le ragioni alla base della scelta di presentare una lista interamente espressione del Movimento e quali elementi di novità crede di poter portare a Casatenovo in caso di vittoria alle urne.

Il nostro programma si fonda sulla volontà di dare continuità al lavoro svolto negli ultimi cinque anni come opposizione, nel quale un tema importante è sicuramente rappresentato dalla bonifica dell'amianto dell'area ex Vismara-Vister. Mi piacerebbe costruire un'amministrazione più attiva, dinamica, indipendente e soprattutto dalla parte dei cittadini. Mi riferisco all'attenzione al lato più concreto della vita delle persone, ad esempio la triplicazione della tassa sull'acqua, nella quale sono confluiti una serie di investimenti occulti che non seguono propriamente un'ottica ecologica e di cui il cittadino non ne beneficia in prima persona. Bisogna rimettere al centro la persona e l'idea che come movimento vogliamo portare avanti è quella di un'amministrazione che riesca a far valere la voce dei casatesi. Un altro fondamentale valore che ha guidato la realizzazione del nostro programma è poi il principio del risparmio, e insieme alla mia squadra, composta da giovani con personalità diverse ed eterogenee, intendiamo cambiare le situazioni di disagio e difficoltà che si possono creare nel tessuto sociale del paese.

-Veniamo ora al sindaco uscente Filippo Galbiati che ha accettato di rinnovare l'impegno in amministrazione, tentando di riconquistare la maggioranza dei voti dei casatesi. Lei guida la lista Persone e Idee per Casatenovo, una civica orientata al centro-sinistra, che si presenta per la quarta volta alle elezioni amministrative. Con quale spirito ha accettato di rimettersi al servizio del paese e in cosa pensa di differenziare la propria azione amministrativa rispetto al primo mandato in caso di vittoria?
Mi sono deciso a ricandidarmi nell'ultimo anno per ragioni fondamentalmente politiche perché questo clima di conflitto permanente, indecoroso e infantile, non voglio che si respiri anche a Casatenovo, un paese vivace e vitale. Abbiamo ricevuto nel corso di questi anni molti riconoscimenti proprio per questo dinamismo sociale e per governare i diversi livelli del tessuto sociale è necessario un equilibrio e una continuità nel progetto degli interventi realizzabili, ripartendo dalla scuola e dal lavoro. In cinque anni sono stati generati nel campo della scuola investimenti per 6 milioni di euro al fine di creare un terreno fertile e profittevole e questo passaggio è stato realizzato con grande coraggio dato che siamo stati l'unico comune della provincia di Lecco a produrre un investimento di tali dimensioni. Quando un'associazione di Casatenovo ha delle cose positive al suo interno ma fa fatica ad inserirsi nel contesto circostante cerco di prenderla per mano per aiutarla perché la cosa più importante per un sindaco è proprio quella di favorire un clima di serenità e rispetto per consentire a ciascuno di esprimere al meglio il suo talento.

-Marco Pellegrini, come dicevamo in apertura, è il candidato sindaco della lista Più Casatenovo ed è consigliere comunale di minoranza da alcuni mandati. Ci spiega come mai avete deciso di presentare una lista civica con i simboli dei partiti - Lega e Forza Italia - e quale valore aggiunto pensa di poter dare con la sua candidatura dopo dieci anni di esperienza sui banchi dell'opposizione?
La lista civica con cui ci presenteremo alle prossime elezioni ha avuto il sostegno forte di numerosi parlamentari e questo è un segnale di volontà sincera di assistenza e aiuto verso chi cerca di fare esperienza politica e nonostante io sia indipendente da qualsiasi appartenenza partitica mi ha fatto molto piacere ricevere questo appoggio. Ho deciso di candidarmi perché credo sia fondamentale essere presenti in prima persona e poter essere d'aiuto con la propria esperienza alla collettività, perché oggi più che mai ha bisogno di essere ascoltata. Non è solo un'esigenza ma è soprattutto un dovere della parte politica quello di sapere accogliere senza pregiudizi le istanze dei cittadini e a nome di tutto il gruppo posso affermare che il nostro primo obiettivo è sicuramente il recupero del rapporto con i cittadini, in primis attraverso la riabilitazione della figura del consigliere di frazione per ricostituire il collante tra amministrazione e persona.

-Gli ultimi anni non sono stati facili per le amministrazioni comunali, chiamate a fare i conti con continui tagli ai trasferimenti da parte dello Stato, con il patto di stabilità da rispettare e con altri vincoli, che negli ultimi mesi si sono un po' allentati. Alla luce di questo quadro ancora tutto in evoluzione e delle maggiori risorse utilizzabili, quali sono i progetti dal vostro punto di vista indispensabili per lo sviluppo di Casatenovo? In sostanza le priorità sulle quali intendete lavorare come prima cosa in caso di vittoria.

Pellegrini: un intervento che come lista ci sta molto a cuore è la riqualificazione del centro di Casatenovo, ma se verremo eletti e potremo implementare il nostro programma di interventi ci saranno sicuramente da portare avanti progetti relativi al discorso delle palestre e delle scuole. Primo fra tutti, sosteniamo la necessità di poter disporre di un vero e proprio palazzetto dello sport di cui possano servire le scuole e che sia in grado di accogliere anche le attività fisiche e sportive che ad oggi non hanno spazi e strumenti adeguati.

Perego: la nostra priorità è l'abbattimento e la bonifica del centro di Casatenovo dove l'ecomostro che è nato nell'ex area Vismara-Vister non permette di rendere giustizia alla bellezza del nostro comune e del nostro territorio. Non si può indugiare oltre nella sua rimozione, soprattutto a causa della presenza di tracce di amianto, mentre sul versante degli impianti sportivi il nostro obiettivo è quello di agevolare la presenza di associazioni sportive radicate sul territorio di Casatenovo e di lavorare a uno studio di fattibilità per creare un nuovo consorzio che permetta di trattenere sul nostro territorio la piscina di Barzanò, attualmente in vendita.

Galbiati: abbiamo puntato e continueremo a investire risorse nel contesto della scuola, come è stato fatto con la scuola media per creare una struttura sicura, efficiente, tecnologica, ecologica alla quale è stato aggiunto anche il progetto di un'indagine antisismica. Efficientamento energetico, tema idrogeologico e i piani di investimenti sulla riqualifica del territorio sono poi alcuni degli interventi a cui teniamo di più e che si legano all'ambito delle strutture da ripensare per le attività dei giovani, come ad esempio la ristrutturazione di villa Fracchi. Punto fondamentale è anche il collegamento infrastrutturale con gli altri territori e per questa ragione incentiveremo la realizzazione delle piste ciclopedonali e l'investimento che riguarderà il centro sportivo.

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-Il centro di Casatenovo è caratterizzato dalla presenza di una vasta area industriale da tempo dismessa: l'ex Vismara e l'ex Vister. Secondo l'accordo di programma condiviso con Provincia e Regione, a seguito della ricollocazione del salumificio a Cascina S.Anna avvenuta già da qualche anno, gli edifici avrebbero dovuto lasciare il posto a nuove residenze, nuovi servizi e spazi commerciali. Nonostante l'iter stia andando avanti, le recenti vicende che hanno interessato la Ferrarini - in concordato preventivo e poi acquisita da Amadori - potrebbero avere delle conseguenze importanti sullo sviluppo della vicenda, già penalizzata dalla crisi nel settore edilizio degli ultimi anni.
A Galbiati chiediamo come intende portare avanti il tema in caso di rielezione. A Pellegrini e Perego invece, cosa farebbero in caso di vittoria.

Galbiati: il Comune in un accordo di programma in cui sono coinvolti anche Provincia e Regione ha completato il procedimento amministrativo attraverso l'acquisizione dalle proprietà dei tre piani integrati di intervento, le convenzioni con le ricadute pubbliche e le relative fidejussioni. Con l'adozione a ottobre in giunta abbiamo terminato quello che dovevamo fare; se le barricate vanno fatte - come ha detto qualcuno - vanno portate in Regione, dove c'è un procedimento che si chiama VIA (valutazione di impatto ambientale) che noi stiamo aspettando da circa un anno e non è ancora stato completato. La legge dice che dopo l'adozione si può arrivare all'approvazione definitiva solo dopo che la Regione ha completato questo passaggio.
L'amianto sull'area Vister è stato completamente bonificato: il 24 ci sarà un sopralluogo di Ats per certificare il lavoro eseguito.

Pellegrini: ci sono stati anni di attesa prima di avere in mano il documento finale, oggi in Regione Lombardia, che bisognava raccogliere dalle tre proprietà. Questa storia dura da tempo e si è conclusa felicemente solo nei mesi scorsi. Regione Lombardia è stata molto aperta prorogando più volte i termini affinchè le proprietà potessero lavorare con più calma. Va chiarito che i documenti sono stati qui per anni prima di essere portati in Regione che li ha in mano da meno di un anno e ora sta completando il suo iter. E' un argomento molto delicato, il nostro impegno sarà quello di scardinare questo meccanismo di cemento presente in centro paese e cominciare a creare nuove aree per dare slancio alle proprietà per cercare di convincerle a muoversi nella bonifica e nel riattivare il tessuto sociale che merita Casatenovo.

Perego: la riqualificazione del centro rappresenta per noi una battaglia storica da sempre, fin dal 2014 quando abbiamo iniziato a smuovere un po' l'amministrazione con una interrogazione parlamentare arrivata persino in commissione ambiente e una raccolta firme che hanno favorito poi l'intervento di ATS nel 2016, rilevando altre parti in amianto da rimuovere e per le quali non si poteva più attendere. Rimetteremo in discussione l'accordo di programma attuale dato che non essendo più la Ferrarini proprietaria dell'area ed essendo invece la vicenda in mano al giudice bisognerà ripensare al futuro del centro perché la sua gestione in questi anni ha segnato l'ennesimo fallimento dell'amministrazione. E' necessario intervenire, tenendo conto anche dei crolli avvenuti negli ultimi mesi: bisogna bonificare e abbattere, per una questione di sicurezza e salubrità.

-Casatenovo si compone di un centro e di quattro frazioni, ognuna con una propria identità forte: Campofiorenzo, Galgiana-Cassina de' Bracchi, Rogoredo e Valaperta. Indicate per ciascuna un progetto o un'iniziativa che intendete attuare per valorizzarle.

Perego: in tutte le frazioni punteremo a portare avanti progetti relativi alle piste ciclabili, l'eliminazione delle barriere architettoniche, lo sviluppo di aree cani.
A Campofiorenzo la riqualificazione dei parcheggi di fronte alla scuola materna con alberi e panchine, a Galgiana l'uso dell'area verde di Villa Mariani come parco pubblico, rivedendo la convenzione in essere. Nel centro bisognerà sistemare la problematica relativa al transito dei mezzi pesanti e per Valaperta la valorizzazione del collegamento con Usmate e Carnate: oggi le strade sono strette e pericolose, bisogna interagire con i comuni limitrofi.

Galbiati: abbiamo lavorato molto con le frazioni attraverso la consulta, promuovendo le riunioni annuali, e concordiamo sulla riqualifica dei sistemi di collegamento tra Valaperta e Usmate, con la realizzazione di una rotonda tra Via Dante Alighieri e Via della Resistenza, mentre l'ufficio urbanistica sta lavorando anche sul recupero dell'ex Galbusera formaggi. A Rogoredo stiamo investendo sul tema idrogeologico e sull'acquisizione di una nuova struttura ad uso pubblico in Via Madonnina, a Campofiorenzo metteremo in sicurezza l'incrocio di fronte all'asilo sulla Santa e stiamo concludendo una convenzione con la parrocchia e il privato per l'acquisizione della baita con lo scopo di creare un centro civico. A Cassina de' Bracchi amplieremo il centro sportivo mentre a Galgiana sarà necessario intervenire sul cortile d'onore d'ingresso di villa Mariani, progetto che stiamo portando avanti con la Soprintendenza.

Pellegrini: tema condiviso anche dalla nostra lista è quello della sicurezza e della qualità della vita e dopo i recenti episodi di assalto a due bancomat nel nostro comune in qualità di cittadini vogliamo innanzitutto un intervento più incisivo dell'amministrazione comunale. A parte i giornali nessuno ne ha sino ad oggi parlato. Ecco perché incentiveremo e renderemo più qualificato il sistema di videosorveglianza con nuove telecamere soprattutto nelle aree meno illuminate e questo è un obiettivo che riguarda tutti, centro e frazioni. Ci sembra che questo sia l'argomento collante per tutta la comunità e per questo ci impegneremo per una Casatenovo più sicura.

-Parliamo ora di sociale e di servizi alla persona facendo riferimento in particolare a due categorie: anziani e giovani. Quali pensate possano essere le loro esigenze e in che modo, attraverso i vostri programmi, intendete soddisfarle?

Pellegrini: nel nostro programma è inserito il progetto della creazione di mini alloggi con assistenza infermieristica per accogliere gli anziani e consentire loro autonomia e possibilità di stringere una nuova rete di legami senza perdere i contatti con i propri cari, mentre per i giovani è previsto il potenziamento del sistema delle associazioni. Il mio obiettivo è quello di creare un tavolo di coordinamento tra tutte le realtà associative del paese e un tavolo di assistenza per ciò che riguarda il Terzo Settore e le loro attività.

Perego: lo sport è fondamentale e dobbiamo aumentare l'offerta disponibile rendendo disponibile ai giovani un servizio di orientamento allo sport oltre che dare maggior spazio alla cultura artistica nel suo complesso, attraverso un polo dedicato a questo settore. Fondamentale è poi la promozione di feste ed eventi con la sinergia delle associazioni e la creazione di strutture fisse pubbliche, soprattutto nella zona fiera di Rogoredo, in modo da permetterne un uso più agevole.

Galbiati: abbiamo sempre puntato a prenderci cura del disagio psichico, dell'emarginazione sociale e della capacità di inclusione, quelli che io chiamo i "giardini nascosti" di Casatenovo, e continueremo ad intervenire per assistere i disturbi dell'apprendimento, i minori con situazioni famigliari critiche, gli anziani soli e le scuole paritarie. Per gli anziani devono essere attivati progetti specifici, come quello di rendere villa Farina un centro diurno integrato con assistenza medica. Stiamo lavorando per costruire un Presst con i nostri medici, abbiamo chiuso la vicenda relativa al trasferimento della pneumologia dall'Inrca al Mandic, che intendiamo difendere. L'atteggiamento di fondo secondo il nostro punto di vosta deve essere la capacità di inclusione delle persone.

 

-Veniamo ora allo sport, con riferimento a due situazioni ben precise che riguardano il paese. Il centro sportivo di Via Volta e la piscina di Barzanò, che come noto è di proprietà di sei comuni fra cui Casatenovo. Siete d'accordo con le politiche portate avanti dall'amministrazione per potenziare il centro sportivo con un project financing e procedere alla vendita dell'impianto natatorio? Ricordiamo che in quest'ultimo caso, la prima asta è andata deserta e proprio in questi giorni è stato pubblicato il bando di gara che prevede un ribasso del 10% sul valore iniziale.

Galbiati: sul centro sportivo, per quanto ci riguarda il futuro immediato sarà la gara pubblica sul project, per potenziare la struttura con ulteriori spazi. A questo proposito è nostra intenzione anche acquisire nuove aree - oggi di proprietà dell'ospedale Maggiore - nella zona intorno alla Fiera.
Sulla piscina invece con gli altri comuni che fanno parte del consorzio dell'impianto stiamo cercando di recuperare una capacità di investimento esterna per permettere alla struttura di permanere sul nostro territorio appoggiandoci alle associazioni sportive private.

Pellegrini: centrale a nostro modo di vedere è lo sviluppo del centro sportivo di Rogoredo e la realizzazione nel parco di via Volta di una sorta di percorso vita dove i cittadini possano fare attività fisica liberamente. Ci piacerebbe poi dare alle palestre scolastiche adeguati strumenti e strutture: bisogna soddisfare al meglio le esigenze sportive dei cittadini.
La richiesta del servizio fornito dalla piscina di Barzanò è molto alta e bisognerà procedere con molta attenzione per andare incontro primariamente alle esigenze della cittadinanza e al suo interesso all'utilizzo della struttura.

Perego: sono contrario al project financing portato avanti dall'amministrazione uscente. Le associazioni vengono impegnate economicamente in maniera importante e si vedono costrette a farlo, altrimenti rischiano di perdere gli spazi dove svolgere l'attività sul territorio. A mio avviso l'amministrazione dovrebbe fare degli investimenti sui propri impianti per far lavorare in maniera più serena le associazioni. Il costo per queste tipologie di interventi devono essere a carico del pubblico, proprietario delle strutture.
Sulla piscina l'obiettivo è avere una struttura pubblica e cercheremo quindi di mantenere la piscina consortile o in alternativa di valutare la realizzazione di un altro impianto per garantire lo svolgimento dei corsi sportivi e anche per la disabilità che altrimenti verrebbero sacrificati ingiustamente.

Spazio poi alle domande del pubblico: dalla vicenda dei sentieri chiusi in Valle della Nava, alle intenzioni rispetto all'attuale edificio scuola media, una volta che sarà costruita quella nuova. E poi il PGT - che dovrà essere rivisto a breve - la spinosa questione del centro e infine il problema della viabilità e del trasporto pubblico. Infine la sicurezza, con Filippo Galbiati che nell'annunciare la chiusura dei lavori per i nuovi alloggi della caserma dei carabinieri, prevista a ottobre, ha proposto ai due avversari di impegnarsi congiuntamente con il Ministero per chiedere il potenziamento del numero dei militari in servizio.

Una serie di temi sviscerati uno dopo l'altro che hanno chiuso il dibattito con il pubblico, lasciando spazio all'appello al voto finale da parte dei tre candidati.

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