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Scritto Venerdì 14 giugno 2019 alle 15:57

Un missagliese arrestato dai CC per un ricatto sessuale a un parroco della bergamasca

Immagine di repertorio
C'è anche un missagliese tra i coinvolti in un'estorsione ai danni di un sacerdote della bergamasca, che avrebbe avuto un incontro sessuale a pagamento con un ragazzo. In cinque persone - tre ragazzi e una ragazza - tutti di 23 anni, e un uomo di 57 anni, sono stati arrestati dai carabinieri del Norm della Compagnia di Zogno e dai carabinieri del comando provinciale di Rimini.
Tutti loro sono accusati di aver estorto oltre 6.500 euro al sacerdote dopo che questi aveva pattuito e consumato una prestazione sessuale a pagamento. A denunciare sarebbe stato lo stesso religioso che, non riuscendo più a pagare le somme richieste, a maggio si è rivolto ai carabinieri. Uno dei ragazzi complici, originario appunto di Missaglia, è stato fermato giovedì mentre si trovava da solo in un hotel di Marina Centro per una vacanza in riviera. Il giovane è stato portato nel carcere riminese dei 'Casetti' in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Monza che ha concesso i domiciliari soltanto alla ragazza.
Il parroco, secondo la ricostruzione dei fatti sin qui emersa, è finito in una ''trappola sessuale''. Uno dei ragazzi aveva risposto a una richiesta di prestazione sessuale su internet, dando appuntamento in una zona appartata al sacerdote.
Quando questi, insospettito, ha interrotto l'incontro pagando la cifra stabilita, sono comparsi i complici, minacciando il sacerdote di denunciarlo per aver avuto un rapporto con un minorenne. Nonostante il giovane avesse in realtà 23 anni, le richieste di denaro si erano fatte sempre più insistenti. In un primo momento il parroco aveva pagato ma poi all'ennesima minaccia, tra cui quella di rivelare tutto a una trasmissione tv, si è rivolto ai carabinieri che hanno inchiodato i truffatori filmandoli mentre ritiravano il denaro del ricatto.
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