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Scritto Lunedì 24 giugno 2019 alle 09:42

Casatenovo, Vismara: il Comune si insinua nel concordato e chiede un fondo rischi



Il Comune di Casatenovo ha deciso di insinuarsi nel procedimento di concordato preventivo presso il tribunale di Reggio Emilia che riguarda Vismara spa. Una scelta assunta a seguito dell'adozione - nei mesi scorsi - dei Piani Integrati di Intervento (P.I.I.) relativi al centro di Casatenovo (delibera di giunta del settembre 2018). Dopo un lungo iter di confronto con le proprietà, l'Amministrazione Comunale aveva acquisito e pubblicato i progetti completi delle indicazioni economiche e dei costi a carico dei privati per la realizzazione delle opere pubbliche a scomputo e dello standard qualitativo.
''Abbiamo richiesto - ha spiegato l'assessore alla partita e vicesindaco Marta Comi - l'istituzione di un fondo rischi pari al costo delle demolizioni, delle bonifiche, delle opere di urbanizzazione e della realizzazione dello standard qualitativo previsti nel Piano Integrato di Intervento in capo a Vismara spa per circa 8.300.000 euro. Questo al fine di tutelare la copertura economica delle opere nel caso in cui non si portasse a termine la valorizzazione del patrimonio immobiliare della società e il Comune si trovasse a dover intervenire in proprio per demolizioni, bonifiche e opere''.
Una decisione assunta in considerazione del fatto che Vismara ha già goduto e sta già godendo dei beni che ha potuto costruire ed utilizzare come previsto dall'accordo di programma grazie al trasferimento (avvenuto già da anni) dell'azienda dal cuore del paese in Via Sant'Anna a Campofiorenzo.
''La quantificazione del fondo contempla i costi per la demolizione dei fabbricati, la bonifica integrale del comparto e la realizzazione delle urbanizzazioni e dello standard qualitativo in capo alla società: strade, piste ciclopedonali, asilo nido, sala civica, nuova via Don Rossi, recupero locali ex caldaie, nuova piazza, parcheggi interrati'' ha concluso Marta Comi.
In sostanza quanto contenuto nell'Accordo di Programma e nella convenzione di attuazione del Programma Integrato di Intervento, ma non ancora realizzato. In questa delicata procedura il Comune sarà affiancato da uno staff legale a cui nei giorni scorsi è stato affidato un incarico.
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