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Scritto Lunedì 24 giugno 2019 alle 14:36

Costa: nel 15esimo Miday, una nuova auto per Croce Verde in ricordo di Mino e Loris

Un'auto nuova per il servizio di continuità assistenziale di Croce Verde Bosisio, ovvero l'accompagnamento a domicilio del medico di guardia che presta servizio nelle sere feriali e nei giorni festivi presso la sede di via Bersaglio a Oggiono.

Amministratori e volontari di Miday e Croce Verde davanti al nuovo mezzo di trasporto

È questo il gesto concreto con cui l'associazione Miday ha voluto mostrarsi concretamente vicina alle esigenze del territorio. Il nuovo mezzo è stato inaugurato durante il noto torneo estivo che, giunto alla quindicesima edizione, si è tenuto all'oratorio di Costa Masnaga domenica 23 giugno.
Poco prima di mezzogiorno le partite in corso si sono fermate per un momento "istituzionale" alla presenza di una delegazione di volontari di pubblica assistenza, del direttivo Miday, dei tre sindaci di riferimento (Sabina Panzeri per Costa, Andrea Colombo per Bosisio Parini e Chiara Narciso per Oggiono) e di tutti i presenti che hanno voluto assistere.

"Abbiamo raggiunto l'obiettivo grazie a tutti coloro che ci sostengono e abbiamo messo il logo della nostra associazione. Quest'auto porterà impressi i nomi di Massimo Turati e Loris Panzeri, socio fondatore dell'associazione Miday scomparso da poco" ha detto la presidente del sodalizio masnaghese Emanuela Borraccino, lasciando poi spazio al parroco per la benedizione.

A sinistra Filippo Buraschi di Croce Verde

"Ringrazio per tutti i presenti in questa giornata armoniosa. Mi sorprendo sempre del bene che c'è nel mondo, non solo ecclesiastico ma anche laico. Quando abbiamo la possibilità di fare il bene, facciamolo perché si diffonde da solo" ha affermato don Adriano Colombini impartendo la benedizione del nuovo mezzo, scoperto dai bambini.

I sindaci Andrea Colombo, Sabina Panzeri e Chiara Narciso

"È sempre un'emozione parlare al Miday per l'affetto che nutro verso l'associazione e verso la famiglia di Mino. Dopo quindici anni è giusto fare un ringraziamento alla famiglia, a papà Ambrogio, a mamma Antonella e alla sorella Roberta che in un momento difficile hanno saputo compiere un gesto altruistico, donando gli organi ad altre persone" ha affermato la sindaca Sabina Panzeri.


"Miday sta coltivando con passione questo seme gettato dalla famiglia e i progetti realizzati in questi anni ne sono la testimonianza. Il primo anno era stata donata una vettura a Croce Verde e, a distanza di quindici anni, avete dimostrato nuovamente piena adesione alla richiesta dell'associazione. Ricordo poi l'acquisto di cinque defibrillatori che, in tempi ancora lontani dagli obblighi di legge, hanno permesso alle nostre strutture sportive di essere cardio protette. Un pensiero quest'anno va anche a Loris che oggi voglio ricordare su in cielo vicino a Mino, mentre sorride di me. Ricordo quando mi diceva che avevo la lacrima facile e quando, al Barycentro, aveva creato il logo dell'associazione".

La parola è poi passata al presidente di Croce Verde, Filippo Buraschi. "È un onore e un piacere essere qui. Ringrazio Miday per aver pensato a noi con un gesto molto concreto per garantire il servizio di continuità assistenziale. Questa macchina è stata la prima donazione del Miday: quella vecchia ha resistito ed è ancora in attività, così come in tanti anni ha resistito il ricordo di Mino. È bello vedere che gli amici siano vicini a lui con un percorso che a distanza di tempo si ripete".
Il direttivo del Miday ha poi voluto consegnare una serie di maglie di quest'edizione del torneo a chi è sempre stato vicino al sodalizio: la famiglia Turati, la sorella di Loris, Croce Verde, i tre sindaci sui quali gravitano le sedi di Croce Verde, gli amici del Quagliodromo, Avis, Mattia Riva macho Onlus, l'oratorio con don Adriano, suor Oriana, suor Cristina e tutti i volontari e i colleghi dell'azienda di Loris.

Come ogni anno, il Miday si è confermato essere un appuntamento estivo di successo, che richiama un migliaio di partecipanti per una giornata all'insegna del gioco, del divertimento e dello stare in compagnia sotto il sole estivo o al riparo dalla calura sotto le fronde degli alberi. Il tutto in ricordo di Massimo Turati, per gli amici semplicemente Mino, venuto a mancare nel 2005 a causa di un incidente stradale. Quest'anno, poi, si è ricordato anche Loris Panzeri, uno dei soci fondatori venuto a mancare recentemente.


Diverse le discipline con cui si sono sfidati i partecipanti, occupando tutti gli spazi da gioco dell'oratorio: i classici tornei di pallavolo (27 squadre) e calcio (14 formazioni), il basket con la gara da tre punti, il calcio balilla, le bocce. C'erano inoltre gonfiabili per bambini e bubble football. L'allegra e festosa atmosfera è stata condita dagli angoli informativi delle associazioni (Croce Verde, Avis, Aido, Unitalsi) e dai volontari che per l'intera giornata sono stati impegnati nel servizio cucina.

La giornata, come di consueto, si è conclusa con le premiazioni: come da tradizione, anche questa volta, Avis ha contribuito attivamente donando ai primi classificati dei diversi tornei, un cesto alimentare di Libera, l'associazione contro le mafie.

Per Avis era presente Martina, giovane socia del gruppo, futuro medico che collabora sia a momenti di rappresentanza che con il gruppo scuola. La giovane avisina, oltre a donare i pacchi, ha dato un messaggio sull'importanza di donare a tutti presenti.
M.Mau.
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