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Scritto Venerdì 28 giugno 2019 alle 14:32

Dolzago: in consiglio ruolo delle Province e ampliamento dell'azienda Mako Shark

Il secondo consiglio comunale della nuova amministrazione di Dolzago si è tenuto ieri sera dalle 21, senza il consigliere di minoranza Adelio Isella. Dopo l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, il sindaco Paolo Lanfranchi ha illustrato una proposta di ordine del giorno già votata in consiglio provinciale, avanzata da UPI (Unione Province Italiane) affinchè venga ripristinato il ruolo operativo della provincia presso il governo. "Questo ordine del giorno è stato votato all'unanimità, è stato portato in assemblea dei sindaci della provincia, che lo hanno sottoscritto. Personalmente presenterò un'integrazione per chiedere al presidente di promuovere presso l'UPI il ripristino del voto di primo livello per le province, ridando ai cittadini il diritto un ruolo primario nel voto. Nel prossimo consiglio comunale voglio presentare questo ordine del giorno in modo da valutarlo insieme a tutti voi. La provincia è l'unico ente che tiene pulite le strade, il verde, gli asfalti e si occupa delle scuole superiori con un occhio di riguardo, facendo da tramite con la regione. Il taglio dei fondi è stato ridimensionato ultimamente, ma non siamo ancora ai livelli di prima" ha spiegato il primo cittadino.

Il gruppo di maggioranza con al centro il sindaco Lanfranchi e il vicesindaco Corti

Lanfranchi ha poi affidato altre tre deleghe al consigliere Gaetano Bertacchi (protezione civile), al consigliere Dario Monti (ambiente) e al consigliere Francesco Maggioni (istruzione 0-6 anni), perché nell'ultimo mandato ha già seguito questo ambito con passione e interesse.
Al terzo punto all'ordine del giorno, si è passati alla nomina della commissione comunale per la formazione e l'aggiornamento degli ambiti permanenti dei giudici popolari di corte d'assise o di corte d'assise d'appello. Questa commissione è formata dal sindaco di diritto e sono stati scelti un consigliere di maggioranza e uno di minoranza: rispettivamente, Stefano Mapelli e Luigi Aglioni.
Successivamente sono state presentate le modifiche al regolamento del servizio di refezione scolastica dall'assessore alla partita Ester Carmigliano. "È previsto uno snellimento delle pratiche, perché prima il comune faceva da tramite col gestore, mentre ora ci sarà un filo diretto tra l'utenza e il servizio, che sarà meno macchinoso. Verrà agevolata l'utenza, pur mantenendo, da parte del comune, una supervisione costante dell'operato della società. Le modalità di erogazione del buono pasto saranno informatizzate, permettendo un ulteriore beneficio per l'utente".

La sede della Mako Shark in Via Montecuccoli

È stata poi approvata una variazione al bilancio di previsione per il 2020-21, che sarà seguita da un'altra variazione a luglio. "Voglio coinvolgere i capigruppo per raccogliere anche le istanze della minoranza in merito a questioni importanti come il bilancio. Perverrà un ulteriore finanziamento agli enti locali per spese di risparmio energetico, che però ancora non sono state definite. La variazione che avete trovato agli atti prevede che 88.00 euro di avanzo di amministrazione verranno impiegati per sistemare la zona industriale in seguito alle segnalazioni dell'imprenditore Colombo, destinandovi 30.000 euro, e per altri interventi a favore della manutenzione delle strade, come già fatto per il decreto sicurezza. Andiamo a finanziare anche la sistemazione dell'impresa sociale Il girasole, i progetti estivi per i giovani e diminuiremo le spese di manutenzione dell'auto dei vigili, dato che è nuova. Interverremo inoltre su altri due capitoli: verrà ridotto il contributo alle giornate ecologiche, che quest'anno non siamo riusciti a svolgere, per cui stiamo cercando di organizzare qualcosa in autunno, mentre verrà azzerato il contributo per la convenzione con l'Enpa, perché è stata commissariata l'associazione cui facevamo riferimento" ha spiegato il sindaco.

Le successive delibere discusse riguardavano l'ampliamento dell'impianto produttivo esistente dell'impresa Mako Shark Srl. "In questi mesi abbiamo adottato la variante della zonizzazione acustica per valutare questo ampliamento, poi l'Ats ha fatto ulteriori valutazioni, facendo in modo che i proprietari potessero sistemare i problemi osservati sulla base delle segnalazioni pervenute. Dall'ultimo consiglio comunale non ne sono emerse altre da parte degli enti preposti, ma anche post-operam verranno verificati alcuni parametri indicati nella delibera. L'Ats ha specificato che nella parte soggetta all'ampliamento non dovranno essere realizzate attività insalubri di tipo 1 o che arrecano disturbo al vicinato. Il progetto presentato ha dato un risultato sostenibile a seguito della perizia acustica dell'ingegner Rossini" ha detto Lanfranchi. Perplesso il consigliere di minoranza Piergiorgio Panzeri, che ha definito l'intervento molto pregnante, dato che si inserirà in una zona residenziale con aree di pregio e di verde. "Secondo me bisognava valutare un'assemblea pubblica, aperta a tutti i cittadini, dato che la relazione tecnica è stata fatta dalla parte interessata. Saranno assunte circa 40 persone, verranno abbattute due palazzine residenziali; forse sarebbe stato più opportuno fare in modo di spostare dal centro gli impianti industriali. La modifica organizzativa riguarderà gli impianti produttivi senza innesti di macchinari, ma gli eventuali problemi acustici che ne scaturirebbero non possono essere del tutto scongiurati, dato che ci si basa su ipotesi teoriche".

Non si è mostrato particolarmente preoccupato il sindaco, che ha risposto al consigliere rassicurandolo sui controlli che verranno effettuati. "Ci saranno ulteriori verifiche a partire dal permesso di costruire in seguito, sia da parte del comune, sia degli altri enti. Non vogliamo comunque ostacolare un'azienda sana già localizzata in quella zona del paese e che deve potenziare la sua attività. Andranno poi verificate le effettive assunzioni, perché già è capitato che venissero fatte nell'immediato ma poi non prorogate. Le palazzine abbattute invece non erano più agibili, motivo per cui sono state rimosse. In merito ai 50.000 euro che l'azienda darà al comune, non abbiamo ancora deciso a cosa destinarli, motivo per cui ne discuterò con gli altri capigruppo".
Durante le votazioni per l'approvazione delle delibere, tre sono stati i contrari: i due consiglieri di minoranza presenti - Panzeri e Aglioni - e il consigliere di maggioranza Monti, che non condivide l'ampliamento di un impianto industriale in centro.
Roberta Scimè
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