Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 204.513.886
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 29/06/19

Lecco: V.Sora: 169 µg/mc
Merate: 172 µg/mc
Valmadrera: 172 µg/mc
Colico: 135 µg/mc
Moggio: 191 µg/mc
Scritto Giovedì 11 luglio 2019 alle 17:56

Missaglia: via libera da Regione Lombardia per ampliare i confini del Parco del Curone

L'assessore Paolo Redaelli
Aumenta il territorio missagliese inserito nel perimetro del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone. A darne notizia è stato - durante la seduta consiliare di mercoledì sera - l'assessore ad ambiente e urbanistica Paolo Redaelli, spiegando che il giorno precedente il consiglio regionale ha approvato all'unanimità la legge (con relatore Francesco Ghiroldi, Lega) con la quale si ampliano i confini di alcuni parchi: Campo dei Fiori, Adda Sud, Oglio Sud, Montevecchia e Valle del Curone appunto.
Per quanto riguarda quest'ultimo, sono state inserite aree appartenenti ai comuni di Cernusco Lombardone, Merate e Missaglia per complessivi 226 ettari, con l'obiettivo di tutelare ulteriormente il territorio.
"A Cernusco Lombardone e a Merate abbiamo inserito nell'area del parco regionale le zone agricole a ridosso del torrente Molgora, per consentire una tutela maggiore anche del corso d'acqua'' la nota diffusa dall'assessore regionale Fabio Rolfi. ''La modifica su Missaglia riguarda un ampio territorio a vocazione agricola. Le aree comprendono nuclei storici con cascine e ville di notevole interesse, per le quali sono previsti piani di recupero. L'inserimento di queste aree all'interno del parco regionale consente di creare un'ampia zona di tutela, che intensifica la rete ecologica regionale e consente di salvaguardare un'area con caratteristiche rilevanti dal punto di vista paesaggistico, storico e ambientale, posizionata in un territorio fortemente urbanizzato".
L'assessore missagliese Redaelli ha puntualizzato che la modifica sul proprio territorio riguarda la porzione più consistente, circa 200 ettari, con l'inclusione di alcune zone di particolare pregio sotto il profilo agricolo. Si tratta in particolare, della Valle della Nava - quindi della fascia dal Monastero della Misericordia sino al confine con Valaperta - della zona tra Campù e Contra, tra Campù e Bariano - mantenendo in questo caso i corridoi ecologici previsti anche in considerazione della presenza di alcune aziende - e infine della porzione di area fra Cascina Tegnoso e Cascina Caparra (tra Contra e Ossola). Perimetri questi ultimi, che al momento risultano ancora teorici: sarà necessario attendere un sopralluogo da parte dei tecnici di Regione Lombardia per definire nel concreto i punti di confine fra territorio vincolato e non.
''Vorrei precisare che l'ampliamento riguarda il solo parco regionale e non quello naturale, che prevede vincoli più stringenti'' ci ha spiegato Redaelli. ''Nell'iter che è sfociato in questo recentissimo nulla osta da parte di Regione Lombardia abbiamo coinvolto aziende agricole, cacciatori e pescatori, in un dialogo costruttivo per giungere ad una decisione condivisa''.
Svolta dunque - grazie al via libera di Regione Lombardia - al percorso avviato dal Parco del Curone e dal Comune di Missaglia nell'autunno 2016 per ampliare il territorio sotto tutela. Assume particolare rilievo la volontà di estendere i confini dell'ente alle zone a sud di Novaglia, in maniera tale da creare una continuità con la Valle della Nava e di conseguenza con il Plis dei Colli Briantei presente nella vicina Casatenovo.
G.C.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco