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Scritto Mercoledì 17 luglio 2019 alle 08:16

Adriano Riva e la passione per la musica, fra solidarietà e.....chitarre in miniatura

Tra le vie di Usmate abita un uomo che ha deciso di fare della solidarietà il leit motiv della propria vita: il suo nome è Adriano Riva.

Adriano Riva con una delle sue chitarre in miniatura

Una volta giunto al traguardo della pensione nel 2004, ha deciso che doveva fare qualcosa di utile a livello sociale e ha così colto l'opportunità avuta di assistere gli utenti della Cooperativa Sociale Onlus La Rosa Blu a Ronco Briantino. Dato che negli anni Sessanta era un musicista, Riva ha pensato che avrebbe potuto mettere a disposizione il proprio talento per queste persone, facendole divertire e divertendosi con loro, cosa che avviene ancora oggi tutte le settimane. Questi ragazzi sono contentissimi e questa è una cosa che lo rende a sua volta particolarmente felice.

''In giro si può vedere molta arroganza. Queste invece, sono persone semplici, che non si accontentano mai, e io ho sempre seguito una filosofia precisa. Quando ci si trova a vivere in questo mondo ci sono due soluzioni: la prima è lasciarsi andare a se stessi e la seconda è quella di adeguarsi al sistema. Io per quarant'anni ho deciso di percorrere la seconda strada, lavorando alla Vismara di Casatenovo, continuando a pensare che in fondo non desideravo niente di più di quanto già avevo. In fondo la vita è un viaggio, bisogna cogliere l'attimo, il lavoro è importante ma non è tutto, bisogna cercare di non lasciarsi trascinare seguendo la corrente del sistema, perché loro ti danno ma allo stesso tempo ti tolgono le cose primarie. La pace che bisogna trovare dentro noi stessi è la libertà" ha spiegato Adriano Riva.

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"Mi piacerebbe che le persone che prima ho definito arroganti venissero a trovare i ragazzi di Ronco, per rendersi conto davvero di cos'è la vita. Queste persone, nonostante i problemi, hanno sempre il sorriso stampato sul viso. Stare con loro è bello e gli sono molto affezionato, in particolare quando mi reco da loro a suonare il martedì e mi vedono arrivare da lontano, mi vengono incontro a braccia aperte. Non lo faccio per me, ma parto sempre dal presupposto che prima ci sono loro!" ha proseguito l'usmatese.

Adriano Riva con i ragazzi della cooperativa La Rosa Blu di Ronco

L'affetto per questi ragazzi è talmente grande che Adriano ha deciso di scrivere e dedicare loro una canzone, che viene suonata e cantata insieme tutte le volte che hanno l'occasione di vedersi e passare del tempo insieme. È formata da parole semplici, ma contiene tutto il sentimento che Adriano prova per i ragazzi della Rosa Blu, titolo, tra l'altro, della loro canzone. ''In questo modo - ha spiegato Riva - io mi sento realizzato" ed è possibile quindi affermare che la felicità l'ha trovata proprio stando a contatto con questi ragazzi.
Dopo la pensione, un'altra delle passioni che ha potuto portare avanti l'usmatese è stata quella per il gruppo musicale "i Nomadi". Infatti la maggior parte delle canzoni che canta ai ragazzi è legata a questo gruppo musicale oppure a Davide Van De Sfroos, "perché ritengo che, dopo aver passato molti anni con loro come fans, ho potuto conoscerli bene, e penso che loro abbiano fatto molto, anche a livello sociale".

La musica, nei momenti bassi della vita, lo ha aiutato molto e un giorno mentre era ad un concerto dei Nomadi, ha scoperto l'attività che sarebbe diventata il suo hobby: la creazione di chitarre in miniatura. "Ho iniziato a costruirle nel 2000 e ad oggi ne ho realizzate all'incirca 150. Io le costruisco dalla A alla Z, dagli accessori ai minimi particolari per poi dipingere tutto a mano". Dopo averle costruite Adriano ha partecipato anche a varie mostre sul territorio, perché "io ero soddisfatto del mio lavoro, ma mi interessava capire anche l'opinione della gente, e infatti sono rimasto molto gratificato".

Le sue chitarre, di una qualità eccezionale, sono costruite interamente a mano, infatti, modella lui stesso il pezzo di legno, facendogli assumere la forma che preferisce (chitarra classica, elettrica...) e poi inserisce gli accessori in alluminio, sempre da lui plasmati, dipingendo il tutto in base alla sua fantasia e infine inserisce le corde. Tutte le chitarre sono poi firmate e datate. ''Ci vogliono un mare di ore per realizzarle, ma una volta ultimate l'effetto è decisamente sorprendente". Alcune chitarre sono la copia delle originali appartenenti ai vari gruppi, altre invece sono create in base all'umore che caratterizza Adriano in quel determinato momento infatti "all'interno di ciascuna chitarra metto sempre qualcosa di mio".

È talmente appassionato della sua attività e delle sue piccole opere che vorrebbe in futuro mostrarle a persone in grado di apprezzare il suo lavoro. A tal proposito Adriano Riva ha appena allestito un'esposizione presso l'Oratorio di Casatenovo per consentire ad amici, conoscenti e curiosi, di ammirare le sue creazioni.
Marina Temperato
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