• Sei il visitatore n° 339.387.647
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Venerdì 26 luglio 2019 alle 15:53

Garbagnate: leggere modifiche al bilancio di previsione 2019

Leggera variazione al bilancio di previsione 2019. Il consiglio comunale di Garbagnate Monastero l'altra sera ha dato il via libera alla piccola ratifica.
Per le spese correnti, le entrate riguardano il fondo di solidarietà che va in negativo di 5.000 euro. Ci sini poi la Tari (3.350 euro), i canoni della concessione del gas (1.000 euro), il rimborso della gestione del centro di raccolta (750 euro), il rimborso delle spese di segreteria (4.000 euro) e spese varie per complessivi 9.250 euro. Tale somma, pari a 13.350 euro, si ritrova identica nelle spese correnti, impiegate principalmente per le spese di appalto del trasporto scolastico (1.500 euro), l'aggio sulla riscossione coattiva in mano alla società San Marco (3.000 euro), le spese di funzionamento del centro di raccolta (3.000 euro), il progetto sociale (3.000 euro), la certificazione della conformità dei giochi (1.500 euro), la manutenzione ordinaria del campo da calcio (1.150 euro) e le spese di pulizia degli edifici comunali (1.100 euro).
Il consigliere di opposizione Gianpaolo Magli ha chiesto delucidazioni sul campo di calcio e sulla mancata riscossione dei tributi.
"Lo scorso anno una malattia aveva colpito l'area del campo da calcio, quindi abbiamo già riservato le risorse per essere pronti a intervenire qualora si ripresentasse" ha replicato il sindaco Mauro Colombo.
Quanto alle imposte, la risposta è stata fornita dal responsabile di ragioneria, che ha spiegato la procedura attuata dal comune. Per l'Imu se non viene pagato il sollecito, si passa all'avviso di accertamento che comporta sanzioni e interessi e poi all'eventuale riscossione coattiva in carico alla società San Marco. "Per l'Imu il mancato introito è di 200.000 euro con due grosse aziende che generano la maggior parte dell'esposizione debitoria; mentre per la Tari il mancato pagamento, calcolando arretrati fino al 2012, è di circa 80.000 euro. Una buona parte di questa cifra è relativa a un grosso contribuente che ha rateizzato gli importi fino al 2018".
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco