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Scritto Giovedì 01 agosto 2019 alle 08:26

Sirone: anziana si ferisce in casa dopo una caduta. A soccorrerla il vicino parrucchiere

Un gesto che non dovrebbe risaltare agli occhi della cronaca e che invece, nell'indifferenza sempre più diffusa, merita uno spazio. Una di quelle storie belle da raccontare e da ascoltare, perché l'entusiasmo del protagonista di questo racconto a lieto fine è contagioso e invita a far riflettere. Il gesto, piuttosto semplice, è stato fatto in maniera del tutto spontanea, con l'intenzione di offrire un aiuto a una persona che in quel momento ne aveva bisogno.
Marco Cattaneo, parrucchiere con attività in via Garibaldi a Sirone e cresciuto in paese, l'altra mattina, martedì 30 luglio, era arrivato intorno alle 8.30 per aprire il negozio ma la sua giornata di lavoro è cominciata un pò più tardi del solito.
Una volta parcheggiata l'auto, l'uomo si è avviato verso il negozio e ha sentito una persona che invocava la mamma.

Accanto al negozio, l’ingresso al cortile dove è avvenuto l’incidente

"Un'anziana signora che si sporgeva alla finestra mi ha visto e mi ha indicato il cortile, informandomi che il rumore proveniva da lì. Mi ha chiesto se avevo la possibilità di andare a vedere cosa stesse succedendo. Di primo acchito pensavo si trattasse di un bambino che vive nel complesso, ma poi ho capito che era la voce di una donna e proveniva dall'appartamento al piano terra. Siccome non chiedeva aiuto, però era fuorviante" ha spiegato. "Sinceramente non ci ho pensato due volte: ho scavalcato la recinzione e sono entrato nella proprietà. Essendo una giornata piuttosto calda, c'era la finestra aperta e ho quindi potuto vedere all'interno: davanti a me c'era un'anziana signora riversa a terra. Tante volte ci capita di non prendere responsabilità perché poi ne paghiamo le conseguenze, ma in quel momento, se la finestra fosse stata chiusa, non avrei pensato due volte a spaccare il vetro per capire cosa stava succedendo nell'appartamento".
L'anziana donna di 88 anni, che si trovava sola in casa, era infatti caduta dalla sedia forse mentre cercava di sistemarsi le scarpe. Rovinando a terra, si è procurata una piccola ferita sulla testa, dalla quale usciva un fiotto di sangue. Tuttavia, la donna dopo la caduta non avrebbe mai perso conoscenza. "Quando sono arrivato davanti a lei, era cosciente e collaborante. Sin da subito le ho portato del ghiaccio, le ho tenuto la mano e ho chiamato i figli che erano già al lavoro. Si vedeva che con la mia presenza, la signora aveva cambiato espressione: non c'è bisogno di tante parole in quei momenti, basta un pò di conforto".
Sebbene Marco - come lui stesso ha ammesso - stia male solo alla vista di una goccia di sangue, in quei momenti non ha avuto il tempo di pensare al contesto. Si è concentrato sulla signora e su come poterla aiutare. "In negozio intanto c'erano già i primi clienti ma in quel momento non mi interessava. Secondo me un'azione come questa deve essere la normalità. L'eccezione deve essere invece quando l'aiuto viene a mancare davanti a una persona in difficoltà. A fare la differenza è sempre la scelta. Mi chiedo che cosa fosse successo a questa signora se fosse rimasta in quelle condizioni fino a mezzogiorno".
Dopo il suo intervento e l'arrivo dei figli, è stato chiamato il medico di base che ha prestato le cure all'anziana donna. Tanto spavento quindi, ma per fortuna tutto si è risolto al meglio anche se, come ha ammesso Marco, "sono rimasto un pò frastornato per tutta la giornata. Sono però convinto di quello che ho fatto".
Michela Mauri
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