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Scritto Lunedì 16 settembre 2019 alle 08:45

Nibionno: un dentista e un odontotecnico a processo per l'attività svolta in un centro

Nel 2015 arrivò una lettera di denuncia anonima all'allora ASL di Lecco; l'altro giorno un centro dentistico che all'epoca dei fatti aveva sede a Nibionno è finito a processo.
Sono infatti finiti a giudizio per concorso in abuso di professione il medico M.S. - direttore sanitario della struttura - e E.D.C., legale rappresentante della srl.
A quest'ultimo si contesta - con accuse ancora tutte da dimostrare - di aver esercitato la professione di medico odontoiatra senza risultare iscritto all'ordine.
Ha quindi risposto nella tarda mattinata di venerdì alle domande del Vpo Pietro Bassi durante il procedimento penale celebrato dinnanzi al giudice Mariachiara Arrighi, il personale dell'azienda sanitaria locale che aveva seguito le ispezioni all'interno della struttura, congiuntamente ai NAS di Brescia. Alcune difformità strutturali sono state sottolineate in particolare dal dott.Anghileri, medico presso l'odierna ATS Brianza, quale l'utilizzo di un apparecchiatura laser in un locale non attrezzato, mentre tutto il resto era apparso nella norma.
"La struttura era stata regolarmente autorizzata" ha spiegato, aggiungendo che E.D.C. ''non aveva un titolo abilitativo alle professioni sanitarie: è odontotecnico, però essendo legale rappresentante svolgeva i compiti di direzione, penso. La struttura non ha un laboratorio odontotecnico all'interno, per cui non poteva nemmeno svolgere la professione di odontotecnico".
A raccontare al giudice cosa effettivamente accadeva presso l'ambulatorio nibionnese sono stati alcuni pazienti stessi, i quali, tramite riconoscimento fotografico hanno indicato chi operasse sui clienti. In molti hanno riconosciuto in E.D.C. -assistito in aula dall'avvocato Duccio Campisano- la persona con cui si interfacciavano più che altro per i pagamenti, oppure come "il proprietario" della clinica, mentre il M.S. - difeso dall'avvocato Paolo Santarelli- è stato indicato senza dubbio come il medico dentista che effettivamente visitava i pazienti.
Dovendo escutere ancora alcuni testimoni presenti in lista, si tenterà di concludere il dibattimento nella prossima udienza fissata dal giudice per il prossimo 31 gennaio.
F.F.
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