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Scritto Lunedì 16 settembre 2019 alle 09:14

Bevera: alla Consolata proiettato il ''corto'' Fashion Victims

Un appuntamento culturale importante quello svoltosi sabato 14 settembre presso la Casa dei Missionari della Consolata di Bevera, promosso dalla cooperativa Karibuny, l'associazione Namaste, l'istituto missioni consolata e l'associazione laici missionari della consolata onlus. Le diverse realtà che operano all'interno della struttura hanno deciso di estendere al pubblico, rivolgendosi in modo particolare ai giovani ed agli adolescenti con un'idea formativa, la proiezione del film documentario "Fashion Victims" realizzato da Chiara Ka'Hue Cattaneo e Alessandro Basile, già presentato in prima al Festival del Cinema Africano, Asia e America Latina di Milano.

Un paio di immagini della serata

Il cortometraggio racconta la tragica storia delle giovani donne del Tamil Nadu, nell'India meridionale, che lavorano sottopagate per realizzare i capi d'abbigliamento venduti successivamente a basso costo nei paesi occidentali. Entrambi i produttori hanno lavorato per molti anni a contatto con le filiere tessili indiane collaborando con le varie ONG locali e, rimasti profondamente colpiti, hanno deciso di raccogliere le tragiche testimonianze delle giovani donne e raccontare le condizioni disumane in cui sono costrette a lavorare.

"Abbiamo pensato che la proiezione di questo documentario potesse essere una buona occasione per fermarsi a riflettere sulla tematica dello sfruttamento minorile nel mondo della moda, fenomeno di cui purtroppo si parla ben poco. Inizialmente la proposta, dal carattere educativo ed informativo, era rivolta ai giovani ed agli adolescenti della casa in virtù delle attività che, ruotando attorno al concetto di "lavoro giusto", gli vengono proposte. Successivamente è nata l'idea di estendere la proiezione al pubblico condividendola con tutte le realtà della casa'' hanno spiegato gli educatori della cooperativa Karibuny, soddisfatti della partecipazione numerosa ed entusiasta dei presenti.

Al termine della proiezione i presenti hanno potuto ascoltare, in collegamento, l'intervento dei registi Alessandro Brasile e Chiara Ka'Hue Cattaneo e di Ersilia Monti, responsabile della campagna "Abiti puliti", che hanno esposto le proprie considerazioni in merito e risposto alle domande del pubblico.
Il regista e la produttrice hanno spiegato la genesi del cortometraggio, come è nata l'idea e come è stata sviluppata, fornendo alcuni spunti e chiavi di lettura per alcune immagini presenti nel documentario. Ersilia Monti ha spiegato come la campagna "Abiti puliti" miri al miglioramento delle condizioni di lavoro e al rafforzamento dei diritti dei lavoratori all'interno dell'industria della moda globale illustrando i percorsi che stanno perseguendo anche con alcuni marchi italiani.
Sa.A.
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