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Scritto Mercoledì 25 settembre 2019 alle 09:52

Garbagnate: al via il parcheggio autotreni alla Novacart e conclusione del ''rustico''

È stato aperto il cantiere vicino alla Novacart di Garbagnate Monastero per la realizzazione del parcheggio degli autotreni.
La necessità era nata per via dei mezzi pesanti che, trovandosi in prossimità della ditta per il carico e scarico merci, andavano a invadere la sede stradale di viale Europa.

L'amministrazione comunale guidata dall'ex sindaco Sergio Ravasi, nell'ottobre 2018 aveva portato in consiglio comunale - le due minoranze si erano astenute in fase di voto - la convezione tra pubblico e privato, ovvero tra le società Novacart SPA e Gestim SPA che hanno immobili produttivi in via Europa e il comune per la creazione di uno spazio destinato ai mezzi pesanti.
L'area interessata si trova in prossimità della prima curva che si trova in fondo al rettilineo per chi proviene dalla superstrada 36: si tratta di un'area pubblica che, in base all'articolo 68 della legge regionale 12/2005, il comune ha dato in gestione al privato per 90 anni.
È prevista la realizzazione di dodici posti per la sosta di autotreni e di uno spazio necessario per la manovra. Negli scorsi giorni è stato aperto il cantiere: per il momento si sta liberando l'area dal verde.

Inoltre verrà completato il marciapiede, creata una rotatoria all'incrocio con via Resegone, che conduce verso la frazione Tregiorgio. Opere per il quale il privato dovrà sborsare oltre 300.000 euro.
Per la verità l'amministrazione aveva cercato di mettere sul tavolo un altro nodo spinoso, ovvero i parcheggi per i dipendenti che oggi si trovano a parcheggianre lungo la strada, ma non era stato raggiunto un accordo. Così era stato dato il via libera per offrire uno spazio almeno ai mezzi pesanti che talvolta invadono la carreggiata.

Nella convenzione approvata dal comune era prevista anche la realizzazione di una struttura polifunzionale a "stato rustico avanzato" per complessivi 90.000 euro. Era stato concepito dall'amministrazione come un'area feste e solo a marzo il comune aveva approvato il permesso di costruire in deroga. Il cantiere era stato aperto a fine maggio, agli sgoccioli della scadenza elettorale.
Proprio su questo spazio, la vicesindaca e assessore ai lavori pubblici Ilaria Villa aveva deciso di apportare alcune modifiche all'edificio in costruzione accanto alla baita degli alpini nei pressi del centro sportivo di viale Brianza.

Da sempre contraria, anche quando sedeva tra le file della minoranza, la vicesindaca ha confermato la linea e, una volta eletta e confermata nella carica, ha imposto lo stop ai lavori. Dal momento che i pilastri erano già stati realizzati, si sono decise alcune migliorie. La struttura diventerà una tettoia con quattro lati liberi e collegata alla baita delle penne nere ed è previsto anche uno spazio barbecue. Avrà i cavi per la corrente elettrica e una pavimentazione galleggiante che l'assessore aveva definito "una soluzione tecnologica apprezzabile". I lavori sono ormai prossimi alla conclusione, forse già entro la fine del mese.
M.Mau.
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