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Scritto Venerdì 27 settembre 2019 alle 15:58

Castello B.za: il Comune consegna agli alunni della primaria le 'borracce amiche'

Previsto per lunedì e poi rinviato per il maltempo, il progetto “Borraccia Amica” rivolto ai bambini della scuola primaria si è svolto venerdì, in coincidenza con il terzo sciopero globale “Fridays for Future”. Durante la mattinata sono stati oltre cento gli alunni della primaria “De Amicis” che, accompagnati dalle maestre, hanno raggiunto la casetta dell’acqua di Castello Brianza per ricevere la propria borraccia. Ad attenderli c’era il sindaco Aldo Riva con l’assessore all’Istruzione Elena Formenti insieme ad alcuni consiglieri comunali del gruppo di maggioranza.



L'assessore Elena Formenti

La consegna delle borracce, come simbolo concreto dell’impegno a ridurre l’utilizzo della plastica, è avvenuta al termine di un «importante progetto di educazione» - come ha avuto modo di ricordare l’assessore Formenti – durante il quale gli alunni hanno approfondito l’importanza della tutela ambientale. I risultati del progetto didattico sono stati presentati ai genitori e al pubblico presente direttamente dagli alunni delle diverse classi.

Il cartello delle classi prime

Ognuna di esse ha approfondito uno dei diversi aspetti negativi collegati all’utilizzo della plastica e al relativo inquinamento. Alcuni bambini hanno anche voluto assicurarsi, prima di iniziare, che i giornalisti fossero presenti. Forse per essere certi che il lavoro svolto e il messaggio sull’importanza di tutelare l’ambiente raggiungesse più persone possibile.



Il cartello della classe quarta

La classe prima, munita del proprio cartellone, ha sottolineato il divieto di utilizzare prodotti monouso fatti in plastica. Una pratica, come ha avuto modo di ricordare il sindaco Aldo Riva, già adottata all’interno della scuola. Infatti, il progetto “A scuola senza plastica” ha preso il via lo scorso anno scolastico, quando l’Amministrazione comunale ha fatto si che all’interno del servizio mensa venissero eliminate le stoviglie “usa e getta”.



I bambini della scuola De Amicis

I bambini della classe seconda hanno illustrato i danni provocati dall’abbandono della plastica, in particolare quando viene gettate in mare dove finisce per uccidere gli animali ed entrare nella catena alimentare. Gli alunni della classe terza hanno invece spiegato come ridurre l’utilizzo della plastica, sostituendo alcuni oggetti di uso comune con altri meno inquinanti, come ad esempio utilizzando le borse di stoffa e carta al posto di quelle di plastica o anche utilizzando giochi in legno. «Noi bambini – ha spiegato uno di loro – non possiamo risolvere tutti i problemi, ma possiamo aiutare i grandi a capire».



Il sindaco Aldo Riva insieme ai bambini

Alcune «buone pratiche» che potrebbero portare ad una riduzione dell’inquinamento sono state ricordate dagli alunni di quarta: andare a scuola a piedi o in bicicletta, usare i mezzi pubblici, ridurre l’utilizzo delle autovetture. Per finire la classe quinta ha presentato una serie di piccoli lavoretti fatti con oggetti di plastica, dando idee per un riutilizzo diretto dei prodotti giunti a fine vita. Con le bottiglie sono stati realizzati giochi e automobiline, fiori finti, ma anche vasi per piccole piante e porta penne.

Il momento del riempimento delle borracce

«Questa – ha spiegato il sindaco Aldo Riva – vuole essere una giornata di festa. Abbiamo visto esempi per ridurre l’utilizzo della plastica. Colgo l’occasione per ricordare che la plastica di cui non riusciamo a fare ameno deve essere correttamente riciclata con la raccolta differenziata».
Al termine della mattinata ogni alunno ha ricevuto la propria borraccia con lo stemma del comune di Castello Brianza, riempita dai volontari comunali alla casetta dell’acqua.
L.A.
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