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Scritto Martedì 01 ottobre 2019 alle 10:42

Garbagnate: 152 persone per la visita alla chiesa Ville Aperte

Successo per Ville Aperte a Garbagnate Monastero. L'evento si è concentrato, per quel che riguarda il paese, su un piccolo gioiello architettonico, la chiesa dei Santi Nazaro e Celso, una struttura romanica che risale al XI e XII secolo.

Nella giornata di domenica 29 settembre, grazie al contributo di alcuni volontari, 152 persone hanno avuto l'opportunità di conoscere da vicino la storia chiesa grazie alle spiegazioni fornite loro dai garbagnatesi. Ad accogliere i partecipanti, oltre a un rinfresco e ad alcuni pannelli informativi con le foto dei reperti archeologici trovati sul posto, c'è stato anche il sindaco Mauro Colombo: sono state cinque le occasioni di visita, prima della conclusione avvenuta con la messa delle 17.30 come da tradizione festiva.

La chiesa romanica era originariamente annesso a un monastero. Nel sepolcro sono state rinvenute ossa umane, colletti di ferro, una moneta e una fibula barbarica in bronzo, materiale attualmente conservato nel museo archeologico di Lecco. La facciata a capanna è stata modificata alla fine dell'Ottocento, aprendo una finestra ad arco a tutto sesto al di sopra del portale originale. Quest'ultimo è coronato da una lunetta a doppia ghiera. La muratura è costituita da conci regolari in arenaria.

L'abside, di cui recentemente sono state recuperate le monofore strombate, presenta una cornice di archetti pensili estremamente elegante: ad ogni blocco di pietra, infatti, corrisponde un archetto. Il fianco sinistro è privo di finestre e presenta un piccolo portale sormontato da una lunetta. L'interno è particolarmente suggestivo in quanto, non essendo intonacato, favorisce la percezione della nuda parete muraria. Sull'arco che conduce all'abside si trova un affresco del 27 febbraio 1526 che rappresenta una Madonna che allatta il Bambino, opera di Giovanni Maria di Giacomo, nota anche come "Madonna delle Grazie".

"È stato un grande successo per un piccolo paese. Molti hanno apprezzato l'iniziativa e credo proprio si replicherà l'anno prossimo. Un ringraziamento speciale va ai proprietari famiglia Boselli-Butti e all'avvocato Enrico Perego che hanno reso possibile l'evento" hanno affermato gli organizzatori, che hanno voluto raccogliere i giudizi dei visitatori.
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