Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 269.558.208
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
Scritto Giovedì 03 ottobre 2019 alle 08:09

Sirone: il coro parrocchiale in Vaticano incontra Papa Francesco

Due giorni a Roma per il Chorus Sancti Caroli di Sirone che dal 27 al 29 settembre è stato nella capitale. Tredici coristi, accompagnati da alcuni famigliari, hanno infatti partecipato al Convegno Nazionale Scholae Cantorum organizzato a Roma dall'Associazione Italiana Santa Cecilia.

I coristi sironesi durante l'esperienza in Vaticano

L'evento ha richiesto mesi di impegno e preparazione per imparare i canti, che sono stati eseguiti insieme a centinaia di altri coristi provenienti da tutta Italia, sotto la direzione del Maestro Michele Manganelli.
Il programma prevedeva una serie di eventi, che sono cominciati sabato mattina con l'udienza particolare tenuta dal Santo Padre Francesco.

L'incontro con Papa Francesco

"Il Papa ha rivolto ai coristi parole di apprezzamento per l'impegno settimanale nelle prove e per il servizio nella liturgia. Ha sottolineato che il bel canto è parte integrante della liturgia, e in quanto tale contribuisce a diffondere il messaggio di evangelizzazione, utilizzando il canale privilegiato della musica che è in grado di raggiungere tutti" hanno spiegato dal coro. Al temine dell'udienza Francesco si è avvicinato ai presenti. Anche alcuni dei sironesi, in particolare i bambini e i nonni del gruppo, hanno ricevuto chi una carezza chi una stretta di mano dal Pontefice. Nel pomeriggio i cori hanno accompagnato la celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro. "Centinaia di persone, che non si conoscevano tra loro, si sono così ritrovate ad unire le loro voci in un'unica voce: una dimostrazione di come la musica, in particolare quella sacra, può contribuire a superare differenze e distanze" hanno aggiunto.

La mattinata di domenica è stata nuovamente vissuta in Vaticano: i coristi hanno preso parte alla Santa Messa celebrata da Papa Francesco in piazza San Pietro in occasione della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e all'Angelus.

Non sono mancate anche le occasioni per visitare alcune delle bellezze di Roma. Sono stati tre giorni intensi, all'insegna del canto e della musica ma anche dell'amicizia e della condivisione. Il gruppo era eterogeneo, dai 5 agli 80 anni. Anche questo ha reso speciale questa esperienza. I momenti più allegri e quelli commoventi, le attese, le forti emozioni e anche le difficoltà: tutto è stato vissuto insieme.

Domenica pomeriggio è avvenuto il rientro a Sirone. "La stanchezza per i tre giorni intensi è stata messa in secondo piano dai ricordi, dalle emozioni ancora presenti per gli incontri fatti, per quanto visto e vissuto insieme. Tanta voglia di trasmettere tutto questo a chi è rimasto a casa. Un'esperienza che resterà a lungo nei cuori di chi l'ha vissuta" dicono dal coro.
M.Mau.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco