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Scritto Giovedì 10 ottobre 2019 alle 07:42

Missaglia: Riccardo Galbusera presenta il suo libro in dialetto ambientato a Maresso

Un'iniziativa davvero speciale, quella a cui gli amici del "Il Ritrovo" hanno preso parte martedì 8 ottobre a partire dalle ore 15: ''Un Pomeriggio in Dialetto (una ciciarada in dialett)''.

Riccardo Galbusera durante il pomeriggio nella sede de ''Il Ritrovo''

La sede dell'associazione di Contra di Missaglia in via S. Bartolomeo 9 ha accolto, per qualche ora, Riccardo Galbusera, autore del libro ''Al mè Paès ul dialèt el parlum amò. Giùugà a cart, ciciaraà, storìi e tradizion'', nel quale si propone di raccontare un po' di storia rurale del suo paese utilizzando il nostro dialetto locale. Riccardo Galbusera è nato a Maresso di Missaglia nel 1944 e prima del pensionamento, è stato disegnatore meccanico progettista per più di trent'anni. Socio dell'Associazione "Amici della Storia della Brianza", amante e sostenitore del "dialetto" e custode di oggetti della tradizione contadina del XX secolo.

Incoraggiato da alcuni amici, e sempre con il sostegno della famiglia, Riccardo Galbusera con impegno e dedizione ha cercato di trasferire in questo volume le sue conoscenze vissute in prima persona e quelle sentite da chi c'era prima di lui, aiutandolo nelle difficoltà interpretative delle abitudini varie del paese, dentro e fuori dalla propria casa e dai vari luoghi di aggregazione, parlando di come si viveva, lavorava, di come si tribolava nelle corti e non in ultimo in cosa si credeva e come si pregava.
"Questo libro è stato scritto per non dimenticare le nostre radici e perché sono amante delle tradizioni locali" ha confessato l'autore al pubblico entusiasta. Nella copertina, spiega Galbusera, è riportata l'immagine presa da una cartolina che raffigura la parrocchia di Maresso prima del 1956.
L'autore ha poi fornito delle direttive per l'interpretazione e soprattutto per la lettura del volume; leggere in dialetto non è affatto semplice, anche perché esistono varie tipologie di dialetto, a seconda del paese in cui lo si parla, per esempio l'articolo "il" in bassa Brianza si scrive "el" e si pronuncia con accento grave, mentre nella Brianza alta si scrive e si pronuncia "ul".

A sinistra Mario Abbà, dell'associazione ''Il Ritrovo''

L'opera nasce come un simpatico incontro tra amici, nel quale, lui voce narrante, cerca di insegnare a giocare a carte ad un amico, e nel farlo, si sviluppa un dialogo tra vari personaggi tutto incentrato sulle tradizioni di paese. Ambientato nell'ottobre 2010, in un passato recente, spuntano vari personaggi tra cui Ricardo, maressese purosangue "quell che sa tùuscoos", Giùusepp, l'amico arrivato dalla periferia milanese da ragazzo e destinatario delle lezioni, Aldo, Giorgio, Giacum, milanesi (operatori ecologici) trasferiti in paese, più le loro mogli e altre presenze occasionali.
La presentazione del libro è poi continuata con letture sparse di vari capitoli da parte dell'autore, il quale con la giusta intonazione e con un'ottima pronuncia dialettale ha incantato il pubblico presente, che non ha perso occasione per confrontarsi con lo scrittore riguardo la scelta di alcune parole in dialetto da lui utilizzate.

Riccardo Galbusera ha poi riferito di aver ricevuto in regalo da sua figlia nel 2010 un computer, che è stato utilizzato dallo scrittore come una macchina da scrivere, e sul quale ha riportato ciò che aveva già scritto a mano. Dopo otto anni ecco il libro tanto atteso e sudato, il suo capolavoro dialettale.
L'evento si è concluso con la lettura di tre "Poesie dialettali" con le quali, Riccardo Galbusera, ha partecipato, con altri autori, ad un concorso a Biassono, in seguito al quale vi è stata la pubblicazione di un volume di poesie tutte scritte in dialetto.
"È una testimonianza scritta di usi, tradizioni, credenze e molto altro che ho voluto dedicare non solo alle vecchie generazioni, ma anche e soprattutto a quelle nuove, depositarie del nostro passato" ha concluso lo scrittore.

Il volume ha un costo di 13 euro, e chiunque volesse acquistarlo può chiedere direttamente all'associazione "Il Ritrovo" per ordinarne una copia. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto alla scuola dell'infanzia "Gesù Bambino" di Maresso.

Marina Temperato
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