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Scritto Venerdì 11 ottobre 2019 alle 16:48

Casatenovo, Galbiati replica a Ghezzi: ''ora le priorità sono Vismara e i suoi lavoratori''

Dopo l'intervento dell'architetto Ildefonso Ghezzi sul futuro del centro di Casatenovo - tema legato a doppio filo alla crisi dell'azienda Vismara - giunge a stretto giro la replica del sindaco Filippo Galbiati che pubblichiamo integralmente:

Filippo Galbiati
Mi fa piacere interloquire con l'Arch. Ghezzi, persona che stimo e con cui mi confronto spesso. Il suo intervento pubblico, in riferimento alla questione del centro di Casatenovo, mi consente di chiarire alcuni aspetti.
L'ipotesi della cessione o richiesta di cessione al Comune dell'area Vismara, come suggerito da Ghezzi nel suo intervento, sarebbe conseguente al fallimento della società, e quindi alla rivendicazione di tale credito o risarcimento in sede di procedura fallimentare.
Il Consiglio comunale di Casatenovo, attraverso l'azione anche in questi giorni della Conferenza capigruppo, in cui sono rappresentate le forze politiche locali, auspica e lavora responsabilmente, nei luoghi opportuni e con la dovuta riservatezza, proprio perché sia evitata questa prospettiva.
I possibili scenari sul fronte urbanistico sono molto importanti per Casatenovo, ma in questo frangente la vera e unica priorità per tutti noi, e l'abbiamo ribadito nei tavoli riservati in cui ci confrontiamo, è il mantenimento della forza lavoro in Casatenovo, che passa da soluzioni che non dipendono direttamente da noi e da prospettive aziendali forti che evitino proprio il fallimento.
Si tratta di decine e decine di lavoratori, si tratta di decine e decine di famiglie, per i quali noi auspichiamo soluzioni aziendali forti che possano garantire la continuità produttiva di Vismara e il mantenimento dei posti di lavoro.
Ricordo che le decisioni circa il percorso del concordato preventivo dell'intero Gruppo (credo si tratti di almeno 800 lavoratori) sono in capo al Tribunale di Reggio Emilia.
Questa è la priorità ora per Casatenovo, non certo auspicare o prefigurare, proprio in queste delicate settimane, scenari urbanistici, pur affascinanti per alcuni, che transitino da passaggi estremamente pericolosi per il tessuto produttivo, l'occupazione di decine e decine di dipendenti, la serenità delle loro famiglie.
Richiamo quindi al senso di responsabilità di una comunità che in questo momento deve avere la massima attenzione al tema del lavoro, aspetto che ho apprezzato anche nelle forze politiche casatesi di minoranza.
Sulla vicenda del Centro la recente approvazione dei PII è un risultato importante, ma non sono certo io a dire che rappresenta il passaggio definitivo per le soluzioni che tutti auspichiamo. Rimane tuttavia un passaggio importante che Regione, Provincia e Comune hanno concluso, non senza fatiche e con un impegno congiunto.
Ricordo peraltro che sono diverse le aree private dismesse, industriali e non, in Lombardia ed anche nella Brianza che ci circonda, molte delle quali con piani adottati, poi rigettati dopo anni da Amministrazioni che subentrano, alcuni mai sottoposti a VIA e molti mai approvati.
Casatenovo, in un contesto molto difficile, ha invece con l'approvazione fatto un passo avanti con chiarezza, trasparenza, nel solco delle norme urbanistiche vigenti, anche sugli aspetti economici-finanziari dell'intera vicenda. Molto lavoro c'è ancora da fare ed, espletato questo percorso che era e rimane di fondamentale importanza, non escludiamo nulla di tutto quello che è nelle facoltà di un'Amministrazione locale, per arrivare a dar seguito a quanto previsto.
Ghezzi è persona seria e di grande esperienza. Sia per il lungo impegno amministrativo, fin dai tempi dell'acquisizione della Vismara da parte della proprietà attuale. Sia perché conosce molto bene, per la sua attività professionale, la situazione di stallo di aree ed edifici privati, più o meno grandi, conosce la fatica di piani di riqualificazione portati avanti dai privati e dai loro progettisti, approvati dall'Amministrazione da anni e cui le proprietà non hanno mai dato seguito in questi lustri.
Per cui al netto dell'attenzione prioritaria che in questo momento tutti dobbiamo avere per il tema del lavoro e dell' occupazione, al netto della vicinanza che abbiamo già espresso (Sindaco e tutti i capigruppo) ai lavoratori attraverso RSU e sindacati, al netto dell'impegno che deve essere profuso per la continuità produttiva (e non certo per fallimento o scenari urbanistici futuribili più o meno seri) presterò comunque grande attenzione alle sue sollecitazioni, ribadendo però ai lavoratori, anche pubblicamente così come garantito riservatamente, che come Amministrazione non ci facciamo affascinare da prospettive né auspichiamo scenari che dovessero passare sulle loro teste.
Filippo Galbiati - Sindaco di Casatenovo
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