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Scritto Venerdì 11 ottobre 2019 alle 18:38

Enti locali: grazie alla Lega sono stati rilanciati gli investimenti

Roma, 11 ottobre - "La prossima Legge di Bilancio nasce nel segno dell'incertezza per gli enti locali, tanto che persino il presidente di Anci Antonio Decaro ha dichiarato che i sindaci sono pronti a scendere in piazza se toccheranno i fondi dei comuni. Dopo anni di governi PD che hanno umiliato i comuni con continui tagli, la Lega aveva fatto tornare gli enti locali al centro dell'attenzione: grazie ai 400 milioni che con il decreto firmato in gennaio dall'ex Ministro dell'Interno Salvini sono stati destinati a tutti i comuni italiani con meno di 20mila abitanti, il nostro Paese si è infatti trasformato in un cantiere per la messa in sicurezza di scuole, strade ed edifici pubblici, e lo stesso avverrà con i 500 milioni stanziati per le opere di efficientamento energetico. Senza parlare dello sblocco di oltre un miliardo di avanzo vincolato".

"Non c'è dubbio che Matteo Salvini abbia impegnato tutto se stesso per valorizzare al meglio gli enti locali con una serie di finanziamenti ad hoc come le risorse per la videosorveglianza, Spiagge Sicure, Laghi Sicuri, Scuole Sicure, fino ai fondi erogati contro il maltrattamento degli animali. Soprattutto però Matteo Salvini è stato un interlocutore attento e costante", continua Arrigoni. "Lo ha dimostrato ad esempio nella manovra del 2018 e nel decreto Sblocca Cantieri dove sono state introdotte delle deroghe al Codice degli Appalti prevedendo che i lavori fino a 40mila euro potessero essere affidati con affidamento diretto e quelli tra 40mila e 150mila euro con affidamento diretto previa consultazione di tre operatori economici. Chiarezza e semplicità normativa a lungo richiesta dagli amministratori locali che ha prodotto importanti risultati in termini di investimenti pubblici sul territorio!".

"Oggi al Governo troviamo chi per mancanza di cultura amministrativa o ideologia ha distrutto le province, creando disservizi enormi ai cittadini quali la mancata manutenzione degli istituti scolastici, delle strade o rendendo impossibile il semplice taglio dell'erba", prosegue il Senatore. "Non vorremmo che per trovare le coperture per questa Legge di Bilancio si sacrifichino nuovamente i comuni, gli enti più vicini al cittadino, magari rimettendo nuovi vincoli all'utilizzo degli avanzi di amministrazione".

"La Lega e Matteo Salvini non lo permetteranno, contrastando con forza eventuali tagli o scelte che potrebbero avere ricadute negative, come la volontà del Governo giallo-rosso di attuare politiche che potrebbero riportarci a un'immigrazione fuori controllo, che ha dimostrato ricadute drammatiche sulle città - soprattutto quelle piccole - e che in passato ha costretto troppi amministratori a subire delle scelte prese dall'alto, senza condivisione".

Sen. Paolo Arrigoni
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