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Scritto Mercoledì 16 ottobre 2019 alle 15:38

Garbagnate: il consiglio approva il progetto di via Fumagalli con 'riserva di valutazione'

Approvato in via definitiva il progetto di via Fumagalli. Il consiglio comunale di Garbagnate Monastero, riunito nella serata di martedì 15 ottobre, ha dato il via libera all'ipotesi presentata dalla precedente amministrazione relativa alla creazione di nuovi stalli di posteggio unitamente all'ampliamento della sede stradale, che attualmente risulta stretta per impedire il doppio senso di circolazione. Come però ha precisato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Ilaria Villa, il documento è stato portato in consiglio "come atto dovuto, al termine di un processo avviato dalla precedente amministrazione".

Da sinistra l'assessore Ilaria Villa, il sindaco Mauro Colombo e la segretaria Miriam Marzo

Nel febbraio del 2014 il comune aveva approvato il nuovo piano di governo del territorio (PGT) nel quale si individuava, in via Fumagalli, una superficie di 2.600 mq da destinare a parcheggi, giustificati con la possibilità di risolvere il problema della mancanza di stalli in piazza Fumagalli, a Brongio alta. La precedente amministrazione, guidata da Sergio Ravasi, aveva portato avanti una variante del PGT introducendo anche l'allargamento della sede stradale, per la quale i privati avevano già ceduto parti di terreno. Secondo il progetto, a margine della strada, si va ad aggiungere il parcheggio, aumentando di 300mq la parte di esproprio a privati; questa variante inoltre permette di ricavare 26 posti auto oltre ad un muro in calcestruzzo di rafforzamento. La superficie complessiva da destinare allo scopo diventa di 535 mq, dei quali 205 mq già previsti per l'allargamento della sede stradale e 330 mq in aggiunta.

Il 26 marzo 2019, il consiglio comunale adotta la variante del PGT: Ilaria Villa e Maurizio Fumagalli, all'epoca consiglieri di minoranza, si erano astenuti in fase di votazione. Dopo essere decorsi i trenta giorni per la visione al pubblico e altrettanti per la presentazione delle osservazioni, il 9 maggio la variante è stata trasmessa in Provincia di Lecco, all'ATS Lombardia - dipartimento di Lecco - e all'Arpa. La prima ha espresso compatibilità con il PT.C.P., mentre ATS ha dato un parere non ostativo, così come Arpa non ha individuato criticità ambientali. L'amministrazione, non avendo ricevuto nessuna osservazione sul progetto in essere, ha quindi portato in approvazione definitiva la variante.

La capogruppo di minoranza Elisabetta Rigamonti ha chiesto come la variante possa "sposarsi con la verifica della viabilità del paese prevista nel programma elettorale della maggioranza e di cui il vicesindaco aveva parlato al primo consiglio, dicendo di voler fare una verifica delle zone di criticità del paese. Vorrei sapere se questa soluzione risolve i problemi di parcheggio di Brongio alta: è vero che è una variante ereditata dal passato, ma questa sera viene anche avallata".
La Villa ha sottolineato che il progetto sarà oggetto di ulteriori valutazioni. "Un'area vincolata per 2.700 mq a uso parcheggio sarebbe stato eccessivo in questo momento. Il fatto che sia stata effettuata variante, non implica che ci siano le risorse per realizzare l'opera: resta un disegno sulla carta che la nuova amministrazione si prende il tempo di valutare. Sappiamo che oggi ci sono ancora cantieri che aspettano di svilupparsi e vogliamo temporeggiare per vedere lo sviluppo della situazione. I terreni oggi sono già stati espropriati e sono in possesso dell'amministrazione. L'idea di allargare il sedime stradale è da prendere in considerazione. Il progetto risolve in parte la situazione di via Fumagalli, che oggi non è presentabile agli occhi dei cittadini".

I consiglieri di minoranza Francesca Fornoni, Elisabetta Rigamonti e Gianpaolo Magli

Per Gianpaolo Magli, consigliere di "Nuove direzioni", le varianti sono due: "la prima è l'allargamento della strada, finanziata con 95.000 euro, che condividiamo; la seconda toglie un terreno destinato a parcheggio e lo trasforma in terreno agricolo: è un'area più vicina alla frazione e quindi più idonea a realizzare posti auto. Chi porta avanti questo progetto, lo consolida. Noi non siamo del parere che risolva il problema di Brongio Superiore. Questa variante non serve a nulla perché la gente non andrà a parcheggiare fuori dalla frazione. Bisogna pensare all'utilizzo del suolo sotto superficie e portare avanti un progetto lungimirante, degno di una nuova amministrazione".
Contrarie alla variante anche le colleghe Elisabetta Rigamonti e Francesca Fornoni. "Il parcheggio è troppo fuori dal centro, mentre la modifica del terreno in via dei Fiori sarebbe più idonea. Votiamo contro la variante perché non risolutiva della problematica parcheggi nella zona di interesse".

M.Mau.
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