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Scritto Giovedì 17 ottobre 2019 alle 11:59

Nibionno: storica levatrice e ostetrica, è mancata a 86 anni Piera Frigerio Tosetti

Piera Frigerio vedova Tosetti
Una figura di riferimento per diverse generazioni, soprattutto per quei neonati divenuti nel frattempo adulti, che non possono dimenticare chi ha aiutato le loro madri a metterli al mondo.
E' mancata a 86 anni Piera Frigerio, storica levatrice di Nibionno, che fra gli anni Sessanta e Settanta aveva seguito molte donne nel territorio durante le ultime fasi della gravidanza, assistendole durante il parto ma anche nei giorni successivi alla nascita, nel delicato periodo dell'allattamento. Una persona cordiale, sempre disponibile per chi necessitava il suo aiuto, che di giorno come di notte si metteva al volante della sua auto per recarsi al domicilio delle future madri entrate in travaglio. Nibionno, ma anche Costa Masnaga e Bulciago: Piera Frigerio c'era sempre dove c'era bisogno del suo supporto.
Originaria di San Pietro Berbenno, in Valtellina, era cresciuta a Oggiono e al termine degli studi in ostetricia compiuti a Milano, le era stato assegnato il territorio nibionnese; proprio qui si era trasferita in frazione Cibrone insieme al marito Lino Tosetti, nativo di Brunate, alle porte di Como, mancato nove anni fa.
Una figura conosciutissima in paese e non solo, come dimostrano le tante attestazioni di affetto ricevute in questi giorni dai suoi figli - Roberto, Isa, Giacomo - molti dei quali da parte proprio di quei bambini che Piera Frigerio aveva fatto nascere.
''Nostra madre ha assistito decine e decine di donne nelle fasi del parto, anche perchè in quegli anni le nascite erano numerose e richiedevano un impegno e una presenza costanti, notte e giorno'' ci hanno detto i figli. ''Grazie alla sua esperienza era riuscita a salvare la vita a tante madri che si rivolgevano a lei, conosciuta in quegli anni quanto un medico''.
Con la nascita dei primi presidi Asl, la levatrice nibionnese era stata associata al presidio di Costa Masnaga dove ha lavorato fino agli anni Ottanta come assistente nell'ambito ginecologico. Anche in questa fase sono in tanti a ricordarla per la competenza, ma soprattutto per l'umanità profusa, caratteristica fondamentale in quest'attività così delicata rivolta al gentil sesso. ''Era una bravissima persona, che non si tirava mai indietro ed era sempre disponibile ad offrire il suo aiuto a chi aveva bisogno. Per lei la vita era importantissima e nel suo lavoro ha sempre messo davanti a tutto questo principio'' hanno proseguito i figli, che questo pomeriggio insieme al resto dei familiari, agli amici e ai conoscenti le tributeranno l'ultimo saluto alle ore 15 nella parrocchia di Cibrone.
G.C.
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