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Scritto Sabato 19 ottobre 2019 alle 13:06

Provincia: l'inciucio tra Lega, Pd e centro destra è imploso per una poltrona. Senza discutere il tema Parco

Paolo Lanfranchi
Apprendiamo dalla stampa che i due consiglieri della lega Stefano Simonetti e Elena Zambetti hanno restituito le loro deleghe al Presidente della Provincia. I due, che erano stati eletti nel consiglio provinciale e in nome di un accordo quantomeno singolare composto da PD, Lega e centro destra, si sono dimessi perché il nuovo presidente del Parco Adda Nord, eletto solo grazie all’apporto del voto provinciale, è da loro indesiderato.
Un inciucio, quello tra PD Lega e centro destra per l’elezione del Consiglio e del Presidente della Provincia, che è imploso per una carica istituzionale.
Per di più i comunicati stampa della Lega di questi giorni non accennano ad alcun programma di gestione del Parco Adda Nord. Non c’è che dire. Nessuno del PD della Lega e del centro destra si è posto la domanda sul lavoro o meglio sul non lavoro del Parco Adda Nord, che da ben 46 anni è deputato a salvaguardare il patrimonio naturale e paesaggistico. Per quanto ci riguarda non ci sono mai interessati e non ci interessano cariche e ruoli avulsi dai programma/progetti e quindi l’implosione dell’inciucio interno al Consiglio Provinciale ci lascia indifferenti.
Certo è che questi “scossoni” non aiutano la buona gestione di un ente che consideriamo fondamentale per il nostro territorio. Non ci lasciano però indifferenti i compiti in capo al Parco Adda Nord, che, al di là dell’auspicata sburocratizzazione, che è via via divenuta, per operatori e cittadini, insopportabile a volte incomprensibile, deve operare con una pianificazione paesaggistica volta alla tutela ambientale, quale primaria rilevanza urbanistica ed economica.
Non ci lascia indifferente la definizione annuale di obiettivi specifici e strategici di riferimento per tutti i territori che ne fanno parte, in raccordo anche con tutti i gruppi e le associazioni ambientaliste, per migliorare la fruizione sociale e culturale degli spazi, delle aree, del fiume e più in generale dell’insieme del Parco. Ecco, noi su questi temi ci siamo e siamo più che disponibili a ragionare e le bizze per i gradi da appuntare sulla manica della giacca le lasciamo volentieri ad altri.
Mi permetto di rivolgere comunque, al termine di questo comunicato, al di là della diversità di vedute politiche, un augurio per una pronta ripresa al Presidente Claudio Usuelli, colto nelle ultime ore da malore, affinché possa tornare a svolgere al più presto il complicato compito che lo attende.
Il Consigliere Provinciale di Democrazia è Partecipazione Paolo Lanfranchi
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