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Scritto Sabato 19 ottobre 2019 alle 18:54

Bulciago: letture e musica per omaggiare il genio leonardesco

Genio toscano ma prototipo dell'uomo universale. Così è stato rappresentato nel corso della serata di venerdì, la figura di Leonardo da Vinci attraverso le voci teatrali di Carlo Arrigoni e Mattia Cattaneo e con l'accompagnamento musicale di Lucrezia Orlando.

Da sinistra il sindaco Luca Cattaneo, Lucrezia Orlando, Mattia Cattaneo, Carlo Arrigoni e l'assessore Raffaella Puricelli

Presso la sala conferenze della biblioteca di Bulciago si è infatti tenuto il secondo appuntamento del ciclo di eventi promosso dall'assessorato alla cultura, dedicati ad alcune delle figure più rappresentative della genialità, dell'arte e della cultura italiana e che in questa occasione ha omaggiato Leonardo a 500 anni dalla sua scomparsa. In sala la cittadinanza si è radunata numerosa per assistere allo spettacolo e ad introdurre la serata è stata l'assessore alla cultura Raffaella Puricelli, che ha sottolineato il ruolo del genio leonardesco nella nostra attualità.

Carlo Arrigoni

"Un giovane nato in bottega, un'artista, un artigiano che si sporca le mani e che sperimenta continuamente, una persona che usa la fantasia e che la trasforma in sogni. Tutto questo è stato ed è tuttora Leonardo da Vinci, un personaggio che con la sua creatività e smisurata voglia di apprendere ha contribuito a rendere bello e unico il paese in cui viviamo. Il mio augurio per i presenti stasera è quindi quello di non rinunciare ad essere partecipi nel rendere ancora più grande l'eredità di Leonardo, lavorando anche nel nostro piccolo alla coltivazione dell'arte, della cultura e della riflessione. La sua figura ci insegna ancora oggi ad avere coraggio nel distaccarci dagli stereotipi e dai modelli che la società e i social media ci propongono continuamente perché solo così possiamo aspirare tutti a diventare dei piccoli Leonardo nella nostra unicità" ha detto l'amministratrice.

Mattia Cattaneo

Lo spettacolo ha quindi preso avvio e subito i due teatranti hanno cominciato a interloquire con la grande immagine di Leonardo posta al centro del palco della sala come se effettivamente potesse rispondergli e svelare alcuni dei misteri più profondi che ancora oggi si celano dietro la sua identità e le sue opere. Si sono alternati poi aneddoti sulla vita, i particolari del suo strano modo di scrivere al contrario, le notizie sulla sua vita amorosa, ambigue esattamente come tutto il suo personaggio; una figura quindi non facile da decifrare anche a causa della sua infinita passione per gli enigmi, i giochi illustrati, i rompicapi, rebus, i giochi di parole e di fantasia che lui stesso inventava.

Uno dei suoi divertimenti principali era poi sicuramente l'analisi dell'anatomia umana per il cui studio si serviva di cadaveri che dissezionava in tutte le parti per capire il funzionamento interno dell'essere umano e che gli valse alla fine anche l'accusa di negromanzia. Se ciò non basta a renderlo un personaggio davvero unico per il suo tempo, si deve poi considerare che da molti è stato considerato anche l'iniziatore del genere della caricatura a causa dei molteplici bozzetti di personaggi deformati e caricaturali che si divertiva a disegnare prendendo spunto da persone realmente viventi all'epoca. Gli studiosi hanno poi cercato di ricostruire a fondo i suoi studi sul volo che sfidavano di fatto i limiti umani, insieme ai suoi progetti sui diversi tipi di macchine meccaniche.

L'assessore Raffaella Puricelli

Uno dei punti che ha coinvolto maggiormente il pubblico è stato quello che ha riguardato le opere pittoriche di Leonardo, tra cui in particolare la sua Ultima Cena, considerata ad oggi una delle rappresentazioni più importanti di questo tema, e ovviamente la famosa Gioconda. Quest'ultima nello specifico è stata raccontata a partire dalla sua creazione, dalle sue vicissitudini, dai vari aneddoti che l'hanno vista coinvolta nel corso dei secoli fino ad arrivare alla definitiva esposizione al museo del Louvre di Parigi. Un aspetto molto meno indagato ma comunque interessante relativo alle abilità del genio toscano è invece la musica, della quale si è infatti narrata la vicenda della lira costruita personalmente da Leonardo a partire da un teschio di cavallo.

Lucrezia Orlando

Un pensatore dal rilievo indiscusso quindi, riferimento universale per il mondo artistico e ingegneristico con una capacità che per molti è stata considerata paragonabile a quella di Dio per la sua abilità di dare vita a colori e tratti che ancora oggi sono celebri in tutto il globo. "La Gioconda è vive e palpita, è una persona e non un dipinto ed è proprio questo che la rende così popolare e che le assicurerà immortalità nei secoli", hanno concluso i due teatranti tra le note del clarinetto della compagna di spettacolo, che per tutta la serata hanno fatto da sfondo alle parole e ai versi recitati dai due attori.
M.B.
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