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Scritto Lunedì 21 ottobre 2019 alle 18:43

Retesalute e altro ancora: l'autorevolezza perduta di Cassago

Sergio Pini
Caro Direttore,
chiedo per "par condicio" tra le due minoranze di Cassago di pubblicare queste brevi considerazioni sulla assenza di Cassago alla Assemblea di Retesalute che nel fine settimana scorsa ha nominato il nuovo Cda e il presidente nella persona dell'Avvocato Alessandra Colombo. Prima annotazione: dunque la nuova amministrazione destro-leghista guidata dall'Avvocato Roberta Marabese ha disertato una importante riunione della azienda sanitaria di casa nostra. Al momento non conosciamo le ragioni ma devo desumere che si è trattato di un mix tra superficialità e indisponibilità personale di tutti i 9 amministratori di maggioranza ad essere presenti quella sera. E' un difetto che abbiamo già avuto modo di riscontrare per altre occasioni sia interne che esterne al Comune. La nuova amministrazione fa molta fatica ad organizzarsi, a dividersi i compiti, a mettersi d'accordo sul chi fa cosa e dove. Per capirci basta questo esempio. Dopo la nomina di 4 consiglieri ad assessori nessuna delega è stata ancora attribuita agli altri 4 consiglieri di cui uno appena nominato in sostituzione di un consigliere dimissionario dopo soli 4 mesi dalla elezioni comunali. Umanamente possiamo finanche comprendere il carico di impegni che bisogna mettere in conto quando si amministra un Comune ma politicamente non possiamo accettare e giustificare una assenza, tra l'altro unica, ad un appuntamento cosi' importante, a prescindere dalla espressione di voto per l'uno o l'altro candidato alla presidenza, di Retesalute . Ma a Cassago dopo il 26 maggio scorso c'è anche un quando!. Quando la maggioranza non ce la fa c'è una minoranza, cioè noi di Progetto Cassago Democratica, che puo' rappresentare il Comune in questi momenti politico-istituzionali ove la presenza è già di per sé più importante dell'espressione di voto. Peraltro il Sindaco il voto lo potrebbe concordare preventivamente con il rappresentante di minoranza che si dovesse presentare in nome e per conto del Comune di Cassago. Seconda annotazione: noi di Progetto Cassago Democratica predichiamo già da tempo, e cioè anche nella precedente amministrazione a guida Fumagalli, che il nostro Comune ha via via perso di autorevolezza nel territorio casatese e meratese e nel circondario provinciale. Lo diciamo noi ma lo hanno già commentato e constatato tante altre persone sul territorio. Per tradizione Cassago è sempre stato presente in maniera fattiva e battagliera un po' in tutte gli enti e le società pubbliche lecchesi e brianzole ma da qualche anno non è più cosi. Con il cambio di amminstrazione ci auguravamo e ci auguriamo ancora di riprendere il ruolo di Comune autorevole e protagonista anche se sono cambiati i colori e gli orientamenti politici. Si, perché quando bisogna difendere Cassago vengono prima i cassaghesi delle rispettiva casacche. Cara Sindaca quando c'è da rappresentare Cassago noi ci siamo, come ci siamo per risolvere il problema del degrado e dell'abbandono della stazione ferroviaria, come ci siamo per implementare e affrontare altri temi importanti che riguarderanno la Cassago del Futuro. Proposte concrete per lavorare assieme pur sempre nella distinzione dei ruoli che i cassaghesi ci hanno assegnato la scorsa primavera. Questa è la sfida di consiglio comunale che ho lanciato a Roberta Marabese dopo avergli stretto la mano la sera del 27 maggio scorso.
Sergio Pini - capogruppo Progetto Cassago Democratica
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