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Scritto Martedì 22 ottobre 2019 alle 15:51

Oggiono: in Aula esordio della dr.ssa Zotti, nuovo segretario e il bilancio consolidato

Prima seduta consiliare di Oggiono alla presenza del nuovo segretario comunale la dottoressa Francesca Zotti. «Benvenuta e le auguro buon lavoro» ha esordito il sindaco Chiara Narciso nel presentare ai cittadini il nuovo funzionario. In apertura del consiglio comunale di lunedì 21 ottobre il primo cittadino ha anche voluto ricordare l'adesione della città di Oggiono alla campagna "Nastro Rosa" promossa dalla Lilt - Lega italiana per la lotta contro i tumori.

Il sindaco Chiara Narciso e la segretaria dr.ssa Francesca Zotti

«Aderiamo - ha spiegato Narciso - per sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione nella lotta al tumore al seno». Nell'ambito della stessa campagna, il sindaco ha annunciato che il 30 ottobre, alle ore 20.45, si terrà un incontro informativo con la dottoressa Magni dell'Asst di Lecco. L'appuntamento si svolgerà in aula consiliare e sarà aperto alla cittadinanza. La seduta è proseguita con i consiglieri comunali che hanno indossato la spilletta con il fiocco rosa della campagna Lilt.
Le interpellanze presentate dal gruppo di minoranza "Per Oggiono - Lietti Sindaco" sono stati i primi punti trattati nella seduta. Tre le richieste di chiarimenti: il nuovo parcheggio per autovetture con disabili in via Papa Giovanni XXIII, lo stoccaggio di alcune tipologie di rifiuti presso l'area ecologica e il futuro di Villa Sironi.

I consiglieri Debora Acerbi e Lamberto Lietti

La prima delle tre interpellanze, letta dal consigliere di minoranza Debora Acerbi, ha incontrato una dettagliata risposta del sindaco. La realizzazione di un nuovo parcheggio per disabili in Via Papa Giovanni XXIII era stata autorizzata con una mozione consiliare nell'ultima seduta prima delle votazioni, nel mese di aprile. L'atto prescriveva che l'autorizzazione finale alla realizzazione dell'opera sarebbe dovuta giungere nella prima riunione di giunta utile, com'è regolarmente avvenuto nel mese di maggio. Il primo cittadino Chiara Narciso ha ricostruito, nel fornire la sua risposta all'interpellanza, tutti i passaggi che hanno portato alla realizzazione del posteggio solo nel mese di ottobre. Le tempistiche si sono allungate per via del fatto che la strada in questione - Via Papa Giovanni XIII - è di proprietà della Provincia di Lecco. È stato quindi necessario interpellare l'ente. Una procedura avviata dal comune il 9 agosto che si è conclusa un mese dopo, il 9 settembre, attraverso l'istituto del "silenzio assenso". Il via alla realizzazione del posteggio per disabili è poi arrivato con una determina di spesa adottata dall'amministrazione comunale il 30 settembre. L'opera è stata quindi completata l'11 ottobre.

Ultimi a destra gli assessori Cesare Panzeri e Giovanni Corti

Una seconda interpellanza ha riguardato lo stoccaggio, presso il centro di raccolta comunale, di fusti contenti olio esausto. Corredata da fotografie, la richiesta di chiarimenti segnalava la presunta non conformità del conferimento di questa tipologia di rifiuti. Il sindaco Narciso - nel fornire la propria risposta - ha ricordato come l'area sia attualmente in gestione a Silea - la società lecchese che si occupa della gestione del ciclo dei rifiuti in tutta la provincia - e che proprio in collaborazione con quest'ultima è stato possibile dare il via all'acquisto di un nuovo bidone speciale per il contenimento dell'olio esausto «in modo da poter offrire alla cittadinanza un nuovo servizio». Bidone che dovrebbe venir installato nei prossimi giorni. In particolare, le taniche oggetto dell'interpellanza e fotografate a terra - secondo quanto affermato dal sindaco - sarebbero state lasciate dal personale del comune dopo essere state rinvenute abbandonate sul territorio. Una risposta che non ha soddisfatto il consigliere interpellante Lamberto Lietti che ha sottolineato: «un imprenditore o un cittadino privato che avesse avuto, in una sua area, rifiuti di questo genere stoccati in questo modo avrebbe avuto sanzioni e forse anche una denuncia».
All'aula è stato poi sottoposto per l'approvazione il bilancio consolidato dell'anno 2018. «Un passaggio tecnico» come hanno ricordato lo stesso sindaco e alcuni dei consiglieri. Un bilancio di consolidato che però ha portato con sé alcuni cambiamenti dovuti alla situazione di Lario Reti Holding - società responsabile della gestione del ciclo idrico integrato nell'intera provincia - oggetto, negli scorsi mesi, di una serie di fusioni societarie con altri operatori del settore energetico. Cambiamenti societari che hanno comportato una variazione dell'utile registrato anche nel bilancio del comune di Oggiono, passato da circa 500mila euro a un milione e 600mila euro circa. Un incremento- come ha spiegato l'assessore al bilancio Nadia Crippa - dovuto «ai proventi straordinari dovuti alle fusioni che hanno incremento le partite straordinarie della società».

Il consigliere leghista Ferdinando Ceresa

Ferdinando Ceresa ha colto l'occasione per sottolineare alcuni aspetti più «politici» del bilancio, con particolare riferimento alla situazione delle due società partecipate dal comune: Silea e Lario Reti Holding. «Questo bilancio - ha spiegato Ceresa - fotografa una buona situazione e una buona amministrazione di Silea, l'azienda pubblica che si occupa dei rifiuti, partecipata dal comune di Oggiono». Il consigliere in quota Lega ha espresso invece perplessità sulla situazione di Lario Reti: «È vero che c'è stato un aumento di utile, ma non ne sono contento. I proventi della fusione societarie, in particolare del settore gas, hanno sì portato un provento straordinario però hanno indebolito il territorio. Le nostre società pubbliche sono valide, ben gestite, e offrono servizi buoni stiamo attenti però a svenderle a impoverirle». Ceresa ha inoltre ribadito il proprio punto di vista sul fatto che le società pubbliche non dovrebbero registrare un utile dovuto alla tariffazione, ma essere concentrate sul loro compito ovvero quello di fornire un servizio ai cittadini.

A sinistra l'assessore al bilancio Nadia Crippa

Un passaggio condiviso anche dal capogruppo di maggioranza Michele Negri. «Garantiamo - ha risposto il consigliere di "Insieme per Oggiono" - il nostro impegno a monitorare nelle sedi opportune che le scelte di queste società vengano prese sempre nell'interesse dei cittadini e non orientate a produrre utile». Posto in votazione il bilancio consolidato è stato approvato all'unanimità.

L.A.
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