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Scritto Lunedì 04 novembre 2019 alle 17:11

Casatenovo, 4 Novembre: cerimonia itinerante per ricordare i caduti

Anche quest'anno il Gruppo Alpini di Casatenovo si è fatto promotore, insieme all'amministrazione comunale, di una cerimonia itinerante in occasione del 4 Novembre, data che segna la fine della prima guerra mondiale nel nostro Paese, nonchè la festa dell'unità nazionale e delle forze armate.

Gli Alpini, insieme al sindaco e alle autorità militari davanti al municipio

Questa mattina intorno alle ore 10 le penne nere con il capogruppo Dino Pirovano si sono riunite davanti al municipio, dove ad attenderli c'era il sindaco Filippo Galbiati.

L'intervento dei bambini della scuola primaria di Via Giovenzana

Alla presenza del comandante della Polizia locale, Simone Comi e del maresciallo Christian Cucciniello dei carabinieri della locale stazione, il gruppo ha posato una corona d'alloro davanti a tutti i monumenti ai caduti del capoluogo e delle frazioni.

La cerimonia al cimitero di Galgiana

Dopo Via Giovenzana e il cimitero di Via Misericordia, sono stati raggiunti i cippi che ricordano il sacrificio dei caduti nei due conflitti mondiali di Via De Gasperi a Campofiorenzo, Via San Gaetano a Rogoredo e di Via Foscolo a Galgiana, per terminare la mattinata a Valaperta, presso la chiesina della Madonna della Neve, recentemente restaurata grazie alle penne nere e ad un gruppo di volontari. Ad allietare la cerimonia, il suono della tromba dell'amico Giovanni Nonnini.

Campofiorenzo

La novità di quest'anno è stata la presenza - oltre che dei carabinieri - degli alunni di classe quinta della scuola primaria di Via Giovenzana che hanno preso parte alla cerimonia svoltasi accanto al monumento ai caduti presente all'esterno dell'edificio scolastico. Il sindaco Galbiati ha voluto coinvolgerli in questa giornata così importante per la nostra nazione, spiegando loro il valore della ricorrenza e leggendo uno ad uno, i nomi dei soldati casatesi periti in guerra.

La cerimonia nella chiesina di Valaperta

A Rogoredo l'amministratore ha ricordato l'imminente intitolazione della Piazza della Chiesa alla memoria di Padre Massimiliano Kolbe che si era speso durante gli anni della lotta al regime nazifascista. Il religioso infatti, offri se stesso ai nazisti ad Auschwitz, in sostituzione di un padre di famiglia. Al giovane aguzzino negli ultimi istanti della sua vita pare abbia detto: "Lei non ha capito niente della vita ...". Proseguendo poi con le parole che sono da molti ricordate: "L'odio non serve a niente... solo l'amore crea".

Il momento commemorativo al cimitero di Casatenovo capoluogo

A Galgiana il sindaco casatese ha voluto ringraziare il volontario Alberto Fumagalli che nei mesi scorsi ha rimesso a nuovo il monumento ai caduti, mentre al cimitero di Casatenovo era presente anche Suor Chiara, la madre superiore delle Piccole Serve, che ha recitato la preghiera in suffraggio ai caduti.
Il primo cittadino Galbiati nel corso della mattinata ha voluto ringraziare il gruppo Alpini per la costante presenza al servizio della comunità.

Al centro il maresciallo Christian Cucciniello e il comandante della PL, Simone Comi

Soddisfatti dell'esito dell'iniziativa le penne nere, con il capogruppo Pirovano che ha sottolineato soprattutto la bella sorpresa rappresentata dall'intervento dei bambini delle scuole, giovani generazioni cui spetta il compito di conoscere il passato, per non dimenticarlo.

Alpini e autorità a Rogoredo

Il sindaco Galbiati con il cavalier Giovanni Beretta

Emozionato infine il portavoce e cerimoniere del gruppo, il cavalier Giovanni Beretta, che ha fatto un'incursione a sorpresa durante la tappa a Campofiorenzo della bella cerimonia, illuminata da uno splendido sole autunnale. Proprio in quegli istanti il sindaco lo stava ringraziando per la consueta e impeccabile organizzazione dell'iniziativa.

Fotoservizio di Guglielmo Pennati
G.C.
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