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Scritto Lunedì 11 novembre 2019 alle 17:25

A 80 anni macina centinaia di chilometri in sella alla sua bici. Festa per il monticellese Renato Saini

Un momento di festa per manifestare dell'affetto sincero ad un grande amico, fedele compagno di pedalate. Il monticellese Renato Saini è stato il protagonista di una cena conviviale svoltasi nel fine settimana, organizzata per celebrare degnamente l'importante traguardo anagrafico degli ottant'anni di età.

Renato Saini

Classe 1939, originario di Casatevecchio, il festeggiato ha percorso quasi mezzo milione di chilometri in sella alla sua bicicletta, su strade italiane e non solo. Il neo ottantenne è la dimostrazione che la passione sportiva, se unita all'impegno e alla costanza, porta a grandi risultati...senza limiti di età.

Il neo ottantenne alla cena con i compagni di pedalate svoltasi al Caffè Mania di Missaglia

Da giovane, dopo un periodo di lavoro alla Vismara, Saini si trasferì all'ATM di Monza, raggiungendo quasi tutti i giorni il posto di lavoro in bicicletta. E' proprio in quel periodo che il suo amore per la due ruote cominciò a farsi sempre più grande, pedalata dopo pedalata.

Negli anni Ottanta iniziò poi a gareggiare con l'US Cassina de' Bracchi sulle strade della nostra zona. Fra le tante gare fatte e le vittorie conseguite spiccano quella ottenuta a cronometro in coppia con l'amico Renato Battini, a Bernareggio e quella al campionato sociale ATM Monza-Milano. Ma non è finita qui: Renato Saini ha partecipato ben sette volte alla celebre scalata dello Stelvio Mapei, che si svolge ogni anno nel mese di luglio. A questo proposito il miglior piazzamento l'ha ottenuto nel 2013, con un tempo di ascesa pari a un'ora, cinquantacinque minuti e venti secondi. L'ultima edizione, affrontata quest'anno, l'ha chiusa in poco più di due ore, risultando il più anziano fra i tantissimi partecipanti.

''Le grandi salite sono da sempre state le sue passioni, affrontate a volte con il fratello e a volte con gli amici'' ha detto l'amico Angelo Colombo di Cassina de' Bracchi leggendo un messaggio a nome di tutta la comitiva di appassionati della bicicletta. ''Renato, come tanti altri che sono qui, macina chilometri e chilometri. E se si pensa che ancora oggi si fanno tre uscite la settimana di 80-90-100 km per volta, si presume ne abbia percorsi almeno mezzo milione, ma c'è ancora tanto altro in futuro. Una performance di questo tipo crediamo abbia pochi precedenti: per questa ragione vogliamo far riflettere i cittadini e tutti gli sportivi''.

Oltre al lavoro e alla famiglia, Saini è anche impegnato nel volontariato. Da anni fa parte del gruppo Aido di Casatenovo-Missaglia-Monticello, impegnato in prima linea nel divulgare il messaggio della donazione di organi umani che consente a molti di continuare un percorso di vita normale, salvando molte vite. Insomma, un esempio di vita per molti - come lo hanno definito l'altra sera i suoi amici - una persona sempre disponibile e cordiale.

Erano una trentina i partecipanti alla cena organizzata l'altra sera dalla comitiva sportiva, a base di buon cibo, divertimento ed emozioni. A Renato Saini - che ha spento le candeline su una torta realizzata ad hoc per l'occasione - è stata regalata una foto raffigurante (quasi) tutti i membri del gruppo (Angelo Colombo, Carlo Bonfanti, Michele Carofiglio, Vittorio Biffi, Natale Sironi, Vittorio Pirovano, Renato Battini, Renato Caspani, Pietro Monti, Antonio Cereda, Adriano Redaelli) e scattata in una delle tante gite settimanali fuori porta.

Angelo Colombo legge un pensiero a nome del gruppo

Al neo ottantenne è stato donato anche un mazzo di rose rosse - quello del vincitore delle competizioni ciclistiche - che lui, a sua volta, ha distribuito a tutte le donne presenti.

Chilometri, passione, impegno, disponibilità: sui pedali come nel volontariato e nella vita di tutti i giorni: Renato per i suoi amici e per la sua famiglia si è rivelato negli anni un campione vero.
G.C.
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