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Scritto Giovedì 14 novembre 2019 alle 10:25

Striscione contro lo spaccio al confine tra Barzago e Garbagnate



''Basta spaccio. Riprendiamoci i boschi''. E' il contenuto dello striscione esposto nelle scorse ore all'imbocco di un sentiero al confine tra i territori di Barzago e Garbagnate, divenuto scenario ormai da tempo, dell'inquietante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Complice la vasta area boschiva situata a margine dell'arteria di collegamento alla superstrada 36, lo scambio di droga è ormai all'ordine del giorno con cessioni che avvengono tanto di mattina o di pomeriggio, quanto di notte. Carabinieri e Polizia di Stato hanno effettuato già dei mirati controlli nel tentativo di arginare la grave situazione venutasi a creare, ma il ''supermercato della droga'' sembra più che mai attivo.
E così quale atto simbolico, alcuni cittadini riconducibili al gruppo ''Ad maiora leucum'' ha scritto e installato lo striscione proprio all'imbocco del sentiero situato accanto all'edicola mariana, all'intersezione tra i territori di Barzago, Garbagnate, Bulciago e Costa Masnaga.
Un'immagine che - subito condivisa sui social - ha già scatenato una serie di commenti, tutti chiaramente in linea con il contenuto dello striscione. In tanti hanno ricordato quando il più grave problema di quella zona boschiva era rappresentata dal motocross. Ora invece il territorio deve fare i conti con una piaga ancora più grave: quella dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, all'ordine del giorno nei territori a margine della supestrada 36.
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