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Scritto Lunedì 25 novembre 2019 alle 18:58

Cremella ospita la festa della Virgo Fidelis, patrona dell'Arma dei carabinieri

Per la prima volta è stata la comunità di Cremella ad ospitare la festa della Virgo Fidelis, patrona dell'Arma.

I militari in congedo e in servizio con gli amministratori comunali e i sacerdoti al termine della messa

Un'iniziativa che si ripete di anno in anno grazie all'impeccabile organizzazione messa in campo dal sottotenente Antonio Gisonni e dal maresciallo Giorgio Angeletti - ai vertici dell'associazione nazionale carabinieri di Merate-Missaglia - per dare l'opportunità ad amministratori, cittadini e membri delle locali associazioni, di far sentire agli esponenti della Benemerita e ai militari in congedo, la propria vicinanza, ma anche per conoscere più da vicino la quotidiana opera che viene svolta (molto spesso in silenzio) al servizio del territorio.

A volere fortemente che la manifestazione si svolgesse a Cremella è stato il maresciallo Cosimo Fersini, consigliere comunale e membro dell'associazione, ma altresì comandante per lunghi anni del presidio di Piazza Salvo D'Acquisto, da pochi mesi guidato dal maresciallo Ezio Riboldi, succeduto al predecessore Stefano Toro, congedatosi a inizio estate per la pensione.

La pioggia ha costretto gli organizzatori a modificare il programma della mattinata. Niente corteo, ma ritrovo nella suggestiva sala intitolata a Papa Giovanni Paolo II, dove le note della banda hanno allietato la cerimonia, alla quale hanno partecipato i volontari del sodalizio con sede a Palazzina Teodolinda di Missaglia, che conta oltre 150 iscritti.

Al centro il sindaco di Cremella Ave Pirovano

Erano naturalmente presenti i carabinieri in servizio: il maresciallo Christian Cucciniello comandante della stazione di Casatenovo con il vice, maresciallo Vincenzo Di Matteo e il vice brigadiere Matteo Fersini, il luogotenente Giovanni Mundula del nucleo Cinofili, il luogotenente Edonio Pecoraro della stazione di Merate, il maresciallo Ezio Riboldi a capo della locale stazione di Cremella, l'ispettore Giovanni Ledda della Polizia di Stato, oltre agli amministratori comunali di Monticello, Lomagna, Merate, Cremella, Missaglia e Casatenovo. E poi il comandante della Polizia locale di Barzanò e Cremella Sigismondo Lettieri, di Missaglia Federico Riva e il responsabile in servizio sino allo scorso anno (prima di congedarsi per la pensione) Giuseppe Viscardi.

In particolare sono intervenuti alla cerimonia i sindaci Alessandra Hofmann, Cristina Citterio Ave Pirovano, Filippo Galbiati (poi raggiunti dal collega Bruno Crippa impegnato alla cerimonia del CAI missagliese ndr), gli assessori Laura Pozzi e Giuseppe Procopio, gli ex sindaci Guido Besana, Luca Rigamonti, Marta e Rosagnese Casiraghi oltre ad altri amministratori, ai rappresentanti delle associazioni e dei gruppi alpini dei comuni che fanno riferimento al territorio della stazione militare casatese e cremellese.

''Sul nostro territorio è presente una caserma dei carabinieri dal 1977. Colgo l'occasione per dare il benvenuto al nuovo comandante di questo presidio, maresciallo Ezio Riboldi, al quale auguro un proficuo lavoro unitamente a tutta la squadra che coordina'' ha detto il sindaco cremellese Ave Pirovano, ricordando anche tutti i militari che si sono succeduti al vertice della caserma locale, nonchè lo sportello di ascolto attuato mensilmente in ciascun comune.

''Questa manifestazione per noi cremellesi, costituisce dunque l'occasione di esternare l'affetto e la gratitudine verso i carabinieri che qui operano. Il loro costante e prezioso lavoro è a garanzia della sicurezza di tutti noi e dei nostri territori. Sovente affermo che la caserma è parte integrante dell'arredo urbano del Paese e punto di riferimento per i nuclei circostanti, anche come sede presso la quale poter chiedere un consiglio. Il loro servizio è testimonianza e garanzia dei valori fondanti di una società libera''.

Il vicario parrocchiale don Giuseppe Scattolin

A conclusione della prima parte della cerimonia, il numeroso gruppo si è spostato nella vicina chiesa parrocchiale per la messa officiata dal parroco don Renato Cameroni affiancato dal vicario don Giuseppe Scattolin e allietata dai canti della corale.

Il parroco don Renato Cameroni

Nel corso dell'omelia il prevosto ha esortato più volte i fedeli a ringraziare gli esponenti dell'Arma che, grazie alla loro presenza quotidiana sul territorio, contribuiscono a garantirne la sicurezza e ci consentono di vivere importanti valori quali la libertà e la giustizia. Non ha mancato di sottolineare, don Renato, la delicatezza del ruolo che ricoprono e dunque dei compiti che gli vengono assegnati, così come la fatica che spesso viene richiesta.

Il sottotenente Antonio Gisonni

A chiudere la messa è stata la preghiera del carabiniere, di cui ha dato lettura come da tradizione il sottotenente Gisonni.
Alla cerimonia in chiesa - chiusa dall'immancabile foto di gruppo - ha fatto seguito un pranzo conviviale presso il ristorante Bonanomi di Santa Maria Hoè, alla presenza di soci e simpatizzanti dell'associazione.
G.C.
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