Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 215.173.497
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 15/11/19

Lecco: V.Sora: 74 µg/mc
Merate: 73 µg/mc
Valmadrera: 77 µg/mc
Colico: 68 µg/mc
Moggio: 96 µg/mc
Scritto Lunedì 02 dicembre 2019 alle 15:19

Il Team Giant Polimedical firma per il 2020 con i fratelli Bonetto

In casa Giant Polimedical si preannuncia un 2020 ricco di novità: è fresca di questi giorni la firma dei fratelli Francesco ed Edoardo Bonetto, atleti specializzati nella disciplina dell' XCO cross country olimpico rispettivamente Under 23 ed Elite.
"Sono molto contento di avre questi due ragazzi nel team che hanno dimostrato una gran voglia di fare. Questa scelta è stata dettata anche da una profonda amicizia che da anni mi lega a Dario Fornasier che per problemi personali per il prossimo anno non farà più squadra. Il Team metterà a loro disposizione le bici FULL ANTHEM di Giant oltre che tutto il nostro sostegno per l'anno 2020" commenta il DS Bechis.

E ora un'intervista doppia per conoscere meglio Edoardo e Francesco.
- Come hai iniziato ad andare in bici?
EDO: I miei genitori sono sempre stati sportivi e un giorno che eravamo in montagna a Sauze d’Oulx, mi hanno proposto di fare un corso di MTB. A fine corso, l’istruttrice, ha voluto parlare con loro, dicendo che avevo un buon motorino e avrei potuto iscrivermi alla loro scuola MTB. Da quel giorno, in cui avevo 7 anni, non sono più sceso dalla bici.
FRA: Ho cominciato ad andare in bici all’età di 4 anni grazie ai miei genitori, che hanno sempre portato me e mio fratello a sciare durante l’inverno e a pedalare durante l’estate, sulle nostre vicine montagne. Alla fine mi sono appassionato di più alla bici e ho cominciato a fare gare da giovanissimo.
- La gara che porti nel cuore e perché?
EDO: Ci sono un paio di gare che ricorderò per sempre, ma quella che più mi è rimasta nel cuore è una prova degli internazionali d’Italia del 2011. Esattamente la tappa veneta di Chies d’Alpago. Siccome ero rimasto escluso dalla convocazioni in nazionale per una CDM qualche settimana prima, volevo riscattarmi. Le condizioni erano quelle giuste perche pioveva a dirotto e io amo il fango. Pronti, via e sono partito subito a tutta accumulando sempre più vantaggio fino al traguardo, vincendo la gara e ricevendo i complimenti dal CT della nazionale che a quel tempo era Huby. Ricordo ancora le sue parole dopo l’arrivo: “volevi dimostrarmi che valevi di più.
FRA: La gara che porterò sempre nel cuore è il mio primo campionato mondiale a Vallnord, nel principato di Andorra, quando ero junior primo anno, per l’emozione del primo mondiale, per l’atmosfera e per aver vinto la medaglia di bronzo nella staffetta, oltre al percorso spettacolare e al numeroso pubblico.


- Quali sono i percorsi che prediligi?
EDO: Mi piacciono molto i percorsi molto tecnici, dove bisogna mettersi alla prova nella guida e quelli nervosi con salite brevi e ripide.
FRA: I percorsi che prediligo sono quelli dove c’è molta salita, quindi molto duri, senza tralasciare però la parte tecnica che adoro in discesa.
- Cosa pensi dei Social?
EDO: Secondo me i social network sono il miglior canale per trasmettere la nostra passione e far vedere a tutti (non solo al pubblico che segue il ciclismo) quanto sia affascinante il nostro sport da “dietro le quinte”.
FRA: Penso che i social siano, ad oggi, il miglior mezzo di comunicazione a livello nazionale e globale, dove si possono seguire le persone interessate e imparare sempre cose nuove.
- Cosa ne pensi dell'approdo al Giant Polimedical?
EDO: In 2 parole: gasato e felice. Sono molto contento di entrare a far parte di questo team. Conosco Gianfranco e so il suo modo professionale di lavorare, conosco alcuni compagni di squadra con cui sono in amicizia praticamente da sempre e sono “gasato” nel conoscerne di nuovi e di così alto livello. Non capita a tutti di essere in squadra con il campione del mondo. Non vedo l’ora di iniziare la stagione e di dare tutto me stesso per ripagare della fiducia datami.
FRA: Sono molto contento di approdare al GIANT POLIMEDICAL perché lo ritengo un team di gran prestigio, con una bella struttura e organizzazione al top, e per il fatto di poter imparare molto da dei campioni veri come Leo e Diego.
- Quali sono i tuoi obiettivi per il 2020?
 EDO: Il mio obiettivo è quello di ben figurare in tutte le gare nazionali e internazionali cercando di fare il meglio possibile per portare in alto il nome di questo prestigioso Team.
FRA: Gli obbiettivi più importanti di quest’anno sono far bene alle gare nazionali, internazionali e di coppa del mondo, puntando molto al campionato nazionale xco essendo ultimo anno under 23, senza tralasciare qualche nuova esperienza nel settore Marathon per vedere fino a dove posso arrivare.
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco