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Scritto Lunedì 02 dicembre 2019 alle 22:27

Casatenovo: scassinate le macchinette del caffè all'Inrca. E' il terzo furto in pochi mesi

Macchinette del caffè scassinate, alla ricerca di qualche spicciolo da asportare. L'episodio risale alla serata di sabato 30 novembre, quando ignoti sono riusciti ad accedere alla sala relax dell'Inrca di Casatenovo, l'ospedale specializzato nella riabilitazione pneumologica con sede in località Monteregio.
Nonostante il presidio fosse chiuso al pubblico, i malviventi hanno agito indisturbati, forzando probabilmente la porta che si affaccia sul cortile interno della struttura e che - neanche a farlo apposta - confina con la piccola sala nella quale sono posizionate le macchinette per l'erogazione di bevande calde e snacks, al servizio di visitatori e degenti.

La macchinetta del caffè scassinata all'Inrca di Monteregio

Un ''colpo'' scoperto all'alba di domenica che non sarebbe affatto isolato: si tratta infatti del terzo furto che si verifica all'interno dell'ospedale casatese nel giro di pochi mesi.
Nel mirino dei ladri sempre i distributori, tanto che nelle scorse settimane i vertici della struttura di Monteregio avevano tentato di correre ai ripari posizionando delle specie di barre in acciaio per impedire ai ladri di forzare i distributori. Un'azione che sembra essersi rivelata inutile, dal momento che l'altra sera gli autori del furto si sono scagliati ancora una volta sull'erogatrice, così come avevano fatto nel mese di maggio e in altri casi ancora.

Segni di effrazione alla porta e alla macchinetta del caffè dopo un furto avvenuto nei mesi scorsi

Se l'entità dei furti non si è mai rivelata eclatante, trattandosi di qualche moneta, a far preoccupare è la dimestichezza con la quale i responsabili sembrano riuscire a guadagnare l'accesso all'ospedale nonostante l'orario di chiusura, approfittando forse dell'assenza di personale addetto alla vigilanza notturna e della zona piuttosto isolata, confinando con Parco Vivo e con Villa Rosa, che ospita la sede di Ats, non operativa negli orari serali/notturni ad esclusione del presidio di guardia medica.
Tutti i casi registrati sino ad oggi sono stati segnalati ai carabinieri - tempestivamente allertati dal personale in forze presso la struttura ospedaliera - che hanno anche acquisito i filmati del sistema di videosorveglianza, dando il via alle indagini finalizzate a risalire agli autori dei ripetuti furti. Proprio dalle telecamere potrebbero arrivare elementi utili ad incastrare i responsabili del misfatto.
G.C.
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