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Scritto Mercoledì 11 dicembre 2019 alle 12:32

Nuova inchiesta sulla Lega: le perquisizioni anche a Missaglia

Gli occhi della Guardia di Finanza sono finiti anche sulla provincia di Lecco - in particolare a Missaglia - in merito all'indagine della procura di Genova sui 49 milioni confiscati alla Lega. È quanto ha battuto l'Ansa nel comunicare che l'assessore all'Autonomia e alla Cultura della Regione Lombardia Stefano Bruno Galli - tra gli ideologi del Carroccio - è indagato con l'accusa di riciclaggio nella sua qualità di presidente dell'associazione Maroni Presidente. Da altri fonti di stampa si apprende che le perquisizioni dei finanzieri hanno raggiunto pure gli uffici della 'Boniardi Grafiche' di Milano e della 'Nembo srl' di Monza (allo stato cessata). Per quanto riguarda quest'ultima società, sarebbe proprio l'amministratore delegato il destinatario degli accertamenti avvenuti martedì a Missaglia, dove l'uomo ha domicilio.
L'inchiesta genovese nasce da quella sulle presunte falsificazioni di rendiconti e bilanci ai fini dei rimborsi elettorali che la Lega avrebbe ottenuto ai danni del Parlamento tra il 2008 e il 2010. Il processo si è concluso lo scorso 6 agosto con una sentenza della Cassazione che ha dichiarato prescritti i reati per Umberto Bossi e per l'ex tesoriere Francesco Belsito ma ha confermato definitivamente la confisca dei 49 milioni, soldi che il partito sta pagando a rate da settembre. La Procura genovese sta ora indagando sul presunto riciclaggio di parte di quei fondi, che sarebbero stati fatti sparire in Lussemburgo tramite la Banca Sparkasse di Bolzano e poi fatti rientrare dopo i primi sequestri disposti dalla magistratura.
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