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Scritto Martedì 17 dicembre 2019 alle 17:49

Monitoraggio aria: 17 Comuni del casatese e meratese aderiscono al bando Ue ''UIA''

I Comuni meratesi e casatesi fanno squadra per monitorare i livelli di inquinamento dell'aria e studiare strategie condivise in materia di pianificazione energetica e mobilità sostenibile. Insieme, 17 paesi del territorio, coordinati dalla Provincia di Lecco, hanno aderito al bando europeo UIA (Urban Innovative Actions) per provare a finanziare SLAM (Smart Land Aria Monitorata), progetto definito ''un piano integrato di monitoraggio e di analisi puntuale dell'aria che sia spazialmente capillare e temporale nell'area del Lecchese''.
Un bacino di 80mila abitanti con Casatenovo capofila e Barzago, Barzanò, Bulciago, Cernusco Lombardone, Paderno d'Adda, Sirtori, Verderio, Missaglia, Cremella, Osnago, Imbersago, Olgiate Molgora, Robbiate, Cassago Brianza, Montevecchia e Lomagna a sostenere l'iniziativa. Un'area che, qualora la commissione dell'UIA dovesse finanziare il progetto, sarà in futuro interessata dal posizionamento di una rete di sensori fissi e mobili che raccoglieranno ''dati strategici - si legge nella presentazione del progetto - necessari al controllo e al monitoraggio della qualità dell'aria sia a livello di ciascun Comune coinvolto che del territorio nel suo complesso''. Uno strumento, attualmente in fase di sperimentazione su un'altra rete di paesi italiani, denominato Urban&Land Dynamic Check Up Model, elaborato dal Centro Studi Smarter dell'Università Studi dell'Insubria, che sarà partner dell'iniziativa, in collaborazione con ENEA.
''Tramite opportuni accordi con strutture universitarie - si legge nella presentazione del progetto - i dati raccolti saranno analizzati ed interpretati in maniera metodologicamente adeguata''. Gli obiettivi dell'analisi saranno, si legge, una ''ricostruzione dettagliata del tessuto emissivo a livello intra-comunale, una ricostruzione dei principali flussi di traffico che insistono sul territorio d'indagine, una caratterizzazione meteorologica dell'area su orizzonte temporale annuale e una mappatura dettagliata della distribuzione spaziale e dell'evoluzione temporale della concentrazione dei principali inquinanti atmosferici''. I dati verranno poi resi disponibili alla popolazione tramite tecnologie informatiche e piattaforme digitali. Tutto ciò potrà ''indirizzare le scelte di pianificazione urbanistica del territorio con particolare riferimento alla pianificazione energetica, mobilità e riqualificazione delle aree dismesse del territorio definendo ipotesi e valutazioni coerenti con le analisi e i dati acquisiti''.

CLICCA QUI per visualizzare la presentazione del progetto Slam.
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