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Scritto Venerdì 20 dicembre 2019 alle 07:58

Cremella: assolto il pensionato a processo per incendio

Il tribunale di Lecco
Si è chiuso con la sentenza di assoluzione pronunciata mercoledì mattina dal giudice monocratico Martina Beggio, il procedimento penale che vedeva Carlo M. - pensionato residente a Cremella - imputato per il reato di "incendio", in riferimento ad un rogo divampato il 27 dicembre 2016 in una porzione di terreno di sua proprietà a ridosso della recinzione dell'abitazione del vicino, danneggiando la cancellata e la siepe di lauro perimetrale.
La lunga istruttoria dibattimentale celebrata in tribunale a Lecco, inizialmente dinnanzi al giudice Salvatore Catalano e poi alla collega Beggio, ha visto sfilare in Aula diversi testimoni chiamati a deporre in riferimento a quella serata di quasi tre anni fa, quando i vigili del fuoco del distaccamento di Merate e i carabinieri della locale stazione, si portarono sul posto - a pochi passi dal parco agricolo della Valletta - per spegnere le fiamme e compiere i rilievi del caso.
Se a difendere l'imputato c'era l'avvocato Igor Di Maria, il vicino di casa - con il quale i rapporti, come emerso nel corso dell'istruttoria, non erano propriamente idilliaci - si è costituito parte civile tramite il legale Mauro Tosoni che lo scorso 11 dicembre, in fase di conclusioni, aveva chiesto oltre alla rifusione dei danni patiti dal querelante e quantificati in 2.000 euro per quanto attiene il danneggiamento della recinzione e della siepe di confine, ulteriori 1.000 euro per la paura vissuta quella sera.
Si era invece battuto per dimostrare la non colpevolezza del proprio assistito l'avvocato Di Maria, rifacendosi anche alla richiesta di assoluzione pronunciata dal viceprocuratore onorario Caterina Scarselli. Il pubblico ministero aveva infatti sottolineato come mancasse - a suo avviso - l'elemento della "pericolosità" delle fiamme, innescate involontariamente dall'imputato che avrebbe bruciato - come già in altre occasioni - una modesta quantità di fogliame, salvo poi perdere il controllo della situazione, complice anche il vento.
La vicenda giudiziaria si è chiusa mercoledì mattina con l'assoluzione del cremellese.

 

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