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Scritto Lunedì 06 gennaio 2020 alle 20:29

Costa: il concerto di inizio anno con capolavori musicali

È cominciato con l'esibizione dell'orchestra cameristica lombarda l'anno 2020. Come ormai da consuetudine, l'amministrazione comunale di Costa Masnaga, in collaborazione con la biblioteca, propone quest'appuntamento culturale all'interno del palazzetto dello sport di via Verdi. Sotto la direzione di Ennio Cominetti, si è esibita l'orchestra accompagnata da Irene Burratti alla voce, Alessandro Grioni alla tromba, Tatiana Reour al violino. 


L'orchestra è formata da un gruppo di musicisti che collaborano stabilimente anche con diverse ensemble della regione. Le esibizioni riguardano il repertorio sacro e profano, antico e moderno, di autori lombardi o che abbiano avuto rapporti con la Lombardia. La proposta per questo concerto ha riguardo i capolavori della musica di ieri e di oggi. Nel 2005, l'orchestra ha inoltre suonato per i 70 anni della fondazione del parco dello Stelvio nel "concerto più alto d'Europa", eseguendo la "Stelvio Ouverture", composta appositamente da Colin Mawby, noto musicista irlandese. 



https://youtu.be/Re1I5WaUBfM

"È un ritorno in questo luogo. Ero già venuto tempo fa per alcuni concerti di inizio anno e per me è stata una grande sorpresa essere richiamato. Le volte scorse ho portato orchestre provenienti dall'estero, oggi porto il gruppo di cui sono stato fondatore" ha affermato il direttore Ennio Cominetti. "L'orchestra è nata dieci anni fa e in alcuni anni sono riuscito a mettere insieme un gruppo che mi rende orgoglioso perché dietro gli occhi dei musicisti ci sono splendide persone e viceversa: quando uno suona dentro di sè c'è qualcosa che vale" ha aggiunto, spiegando poi il repertorio proposto per questa occasione dove, al fianco degli archi, è stato inserito un elemento acustico, la batteria. "Mi sono accorto che la gente diminuisce ai concerti, forse a causa della disaffezione nei confronti della musica classica. Questo è un problema perché i giovani si stanno allontanando da questo tipo di repertorio. Mi sono posto il problema quando ho trascritto alcune opere liriche in versione moderna, che ho presentato a dicembre a Milano con orchestra e cantanti. Pare che funzioni, tuttavia la musica classica ancora non attira. Dobbiamo trovare il modo di presentare al grande pubblico la grande musica classica. Io ho cercato di indorare la pillola proponendo dei brani classici con più vivacità. Ci sono è vero i classici nell'esibizione di oggi, ma anche i Beatles che ormai sono diventati dei classici. Ogni brano, infine, è portatore di un aneddoto: tutti i brani in qualche modo li avete sentiti, alla pubblicità o guardando un film". 
Il concerto si è quindi aperto con brani tratti dai film come "Love story" di Francis Lay, "Dottor Zivago" e "Lawrence d'Arabia" di Maurice Jarre. Tra i classici sono stati proposi l'inverno de "Le quattro stagioni" di Antonio Vivaldi, l'adagio dal concerto in re minore per tromba e archi di Georg Philipp Telemann, il "canone in re maggiore" di Johann Pachelbel. Ci sono stati altri due brani tratti da film: "Per un pungo di dollari" di Ennio Morricone tratto dall'omonimo film e "Se, tema d'amore" dal film "Nuovo cinema Paradiso" di Andrea Morricone. Non è mancato un classico del tango come "Oblivion" di Piazzolla e nemmeno, come accennato dallo stesso direttore, brani più moderni come "Michelle", "Hey Jude", "Yesterday" di John Lennon con Paul Mc Cartney.  L'amministrazione comunale era presente con il sindaco Sabina Panzeri, il vice Cristian Pozzi, l'assessore alla cultura Anna Cazzaniga, il capogruppo Umberto Bonacina e altri consiglieri del gruppo. L'occasione è stata quella per augurare un buon anno a tutta la comunità.

"Chiudiamo il 2019 festeggiando i duecento anni della scrittura dell'Infinito di Leopardi e nell'augurarvi un buon 2020 voglio recuperare l'immagine della sua celeberrima opera. Mi piacerebbe e vi auguro che abbiate la voglia e il coraggio di continuare a guardare oltre la siepe per scoprire nuovi orizzonti convinti che la conoscenza reciproca e nuove relazioni possano essere una ricchezza per l'intera comunità senza mai dimenticarsi delle proprie radici e delle proprie tradizioni, questo sarebbe un grande errore. E proprio a tal proposito il 2020 sarà un anno importante per noi costamasnaghesi che festeggeremo i 150 anni di fondazione del comune: sarà l'occasione per rivivere le nostre tradizioni e festeggiare tutti insieme come comunità" ha detto il sindaco Panzeri, a cui sono seguiti i saluti dell'assessore a cultura e iscruzione Anna Cazzaniga: "Ringrazio il maestro per essere tornato a Costa Masnaga e, collegandomi alla canzone suonata poco fa, auguri di buon 2020 ricordandovi che la vita è bella".
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