Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 223.583.074
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
bandi e concorsi
cartoline
ozono
Valore limite: 180 µg/mc
indice del 14/03/2020

Lecco: V.Sora: 66 µg/mc
Merate: 65 µg/mc
Valmadrera: 68 µg/mc
Colico: 63 µg/mc
Moggio: 85 µg/mc
Scritto Mercoledì 08 gennaio 2020 alle 15:41

Ponte di Annone, Erba (Movimento 5 Stelle): dal processo vogliamo giustizia

Si è svolta questa mattina in Tribunale a Lecco l'udienza preliminare per il crollo del Ponte di Annone, avvenuto il 28 ottobre del 2016 lungo la Strada Statale 36 che costò la vita a Claudio Bertini.
Qualche mese fa, la Procura di Lecco aveva chiesto il rinvio a giudizio nei confronti di cinque persone contestandogli i reati di omicidio colposo, disastro colposo e crollo di costruzioni.
“L’auspicio è che il processo si svolga in tempi rapidi in modo che la giustizia possa fare il suo corso. La riforma del Ministro Bonafede, approvata di recente dal Governo, garantisce il blocco della prescrizione e la chiusura del processo se si arriva a una sentenza di primo grado”, commenta Raffaele Erba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
Sul procedimento penale però incombe il rischio della prescrizione: dal crollo sono già passati tre anni e le possibilità che non si arrivi a una sentenza definitiva sono tutt'altro che remote.
“Bisogna arrivare alla fine del processo perché la vedova e i parenti della vittima hanno diritto a ricevere una risposta. La prescrizione non può impedire la pronuncia di una sentenza, qualsiasi essa sia”.
Movimento 5 Stelle
© www.merateonline.it - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco