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Scritto Lunedì 13 gennaio 2020 alle 22:30

Missaglia: ''colpo'' grosso in Via 1°Maggio, i ladri fuggono su furgoni carichi di utensili in metallo rubati. Ingente il bottino

L'ingresso in Via 1°Maggio a Missaglia
Ammonterebbe ad alcune centinaia di migliaia di euro (anche se la cifra esatta dev'essere ancora quantificata con esattezza) il bottino del furto messo a segno nella prima serata di domenica ai danni della Ubiemme Guhring srl, azienda operante nel settore mettalurgico con sede in Via 1°Maggio a Missaglia, la zona artigianale del paese, che ospita decine di attività.
Un ''colpo'' che ha consentito alla banda di asportare un quantitativo piuttosto ingente di utensili in metallo duro, fra i quali figurerebbero anche delle punte con rivestimento diamantato.
I ladri - il cui modus operandi resta ancora tutto da chiarire - sono riusciti ad entrare nel grande capannone che ospita l'attività produttiva dell'azienda (con casa madre all'estero e diversi stabilimenti in Italia e nel resto del mondo) dileguandosi poi ''a cose fatte'' a bordo di due furgoni reperiti all'interno della proprietà, carichi di materiale.
Un'azione che pare non aver destato sul momento alcun sospetto, scoperta poco più tardi dai responsabili dell'azienda, che hanno subito notato l'assenza della merce e dei veicoli da lavoro, asportati dai malviventi. A giudicare dunque dall'accaduto non si esclude che il furto - presumibilmente avvenuto su commissione - sia stato preparato con grande cura e attenzione, senza lasciare al caso alcun dettaglio.
Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri della compagnia di Merate e del comando provinciale di Lecco; ai militari sono affidate le indagini per risalire i responsabili del ''colpo''. A tal proposito i furgoni sarebbero stati individuati nelle ore successive in due comuni della confinante provincia monzese, naturalmente privi del materiale asportato, che con tutta probabilità è stato poi caricato su altri veicoli che li attendevano nel punto concordato per effettuare lo ''scambio''.
Gli accertamenti procedono dunque a tutto campo, avvalendosi anche del sistema di videosorveglianza comunale che potrebbe aver immortalato elementi utili alle indagini, compreso il passaggio dei malviventi durante l'arrivo e la fuga da Missaglia.
G.C.
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