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Scritto Martedì 14 gennaio 2020 alle 17:54

La Regione vota il ritorno delle Province. Piazza: 'Elezione diretta e equa indennità'

Approvata oggi in Consiglio regionale la risoluzione sul riordino delle autonomie locali con 43 voti a favore, 12 contrari e 11 astenuti, dopo il primo via libera ottenuto lo scorso dicembre dalla Commissione Autonomia presieduta da Mauro Piazza (Forza Italia): in Aula hanno votato a favore i gruppi consiliari di maggioranza, astenuto il PD, contrari il M5S, i Lombardi Civici Europeisti, Michele Usuelli (+Europa) e Patrizia Baffi (Italia Viva).
Il documento, messo a punto dallo stesso Presidente Mauro Piazza e dal Vice Presidente della Commissione Alessandro Corbetta (Lega), sottolinea l'importanza e la necessità di creare "un corretto e più efficiente impianto di governance del sistema che interessa e coinvolge le Regioni e le autonomie locali, con una adeguata distribuzione di competenze e funzioni e garantendo al tempo stesso le relative e necessarie risorse". 
Nell'annunciare il voto di astensione, il Consigliere del Partito Democratico Pietro Luigi Ponti, pur apprezzando il lavoro svolto e i contenuti del documento, ha però rilevato come fosse altresì auspicabile una maggiore valorizzazione del ruolo dell'Assemblea dei Sindaci.

  "Le Province - ha sottolineato il consigliere lecchese Mauro Piazza - sono nate con territori ben identificabili e come forma organizzativa definita ben prima della nascita dello Stato italiano. Rappresentano le comunità, ma con la legge Delrio sono state "svuotate" facendo così mancare un modello razionale di governo e generando gravi e pesanti ripercussioni sull'erogazione di molti servizi primari nei territori. Da qui la necessità di una revisione della legge che deve anche prevedere la reintroduzione dell'elezione diretta del Presidente e del Consiglio provinciale e il ripristino della Giunta, atto che abbiamo portato oggi in Consiglio regionale e che è stato votato dai gruppi che compongono la maggioranza. Con questo documento viene sottolineata l'importanza e la necessità di creare un corretto e più efficiente impianto di governance del sistema che interessa e coinvolge le Regioni e le autonomie locali, con una adeguata distribuzione di competenze e funzioni e garantendo al tempo stesso le relative e necessarie risorse. Quattro sono i punti fondamentali della Risoluzione: gli organismi politici devono avere nuovamente la legittimazione popolare attraverso il voto, le funzioni di area vasta devono essere ben definite, deve essere garantita l'autonomia finanziaria per assicurare le risorse necessarie utili a coprire e svolgere efficacemente le funzioni attribuite, vanno assicurati in misura adeguata gli standard di organizzazione e personale al fine di garantire la piena funzionalità degli apparati amministrativi. Infine - ha concluso Piazza - chiediamo che venga prevista anche un'equa e giusta indennità ai Consiglieri delegati che svolgono nei fatti le funzioni di Giunta". 
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