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Scritto Sabato 18 gennaio 2020 alle 11:07

Sala: lunghe liste d’attesa per le visite. Ora la regione ha più risorse statali per ridurle

Uno dei problemi più sentiti dalla popolazione residente sono le liste di attesa delle visite ambulatoriali, delle prestazioni strumentali e del settore radiologico. Quello del funzionamento del settore ambulatoriale è strategico per le strutture sanitarie perché il suo corretto utilizzo può portare alla riduzione della spesa ospedaliera e alle code al Pronto Soccorso. L'importanza deriva anche dall'alto numero dei cronici.

La Regione ha tentato di regolamentare le attese e di "classificare" le code. Il meccanismo ha il suo punto di equilibrio nella compilazione della impegnativa da parte dei medici di base.

Classi di priorità per le prestazioni ambulatoriali specialistiche

U= urgente (nel più breve tempo possibile o, se differibile, entro 72 ore con bollino verde)

B= entro 10 gg

D= entro 30 gg (visite) entro 60 gg (prestazioni strumentali)

P= programmabile entro 180 giorni

L'urgenza di esecuzione della prestazione è stabilita (ed indicata sull'impegnativa) dal medico prescrittore sulle base di criteri clinici che definiscono la priorità di accesso.

Tali prestazioni possono essere programmate e di conseguenza erogate in un maggiore arco di tempo, di norma entro 180 giorni dalla prima visita - primo accesso, e comunque nei tempi eventualmente indicati sulla prescrizione, in quanto gli stessi non influenzano la prognosi ed il corretto svolgimento dell'iter terapeutico.

Impegnative senza alcuna indicazione di priorità vanno ritenute prive di priorità e rientrano nella classe P.

 

CLICCA SULL'IMMAGINE PER VISUALIZZARE LA TABELLA COMPLETA
dati al 30 novembre 2019 - attesa regione: tempi previsti dalla regione per erogare
le prestazioni ambiti di applicazione (lecco/bellano e Merate) - le prestazioni devono essere
garantite entro i giorni previsti in almeno un presidio dell'area territoriale

Le Aziende costituite da più strutture (come la ASST DI Lecco) devono garantire il rispetto dei tempi di attesa in almeno una struttura di afferenza.

Ho cercato di capire cosa accade. Il territorio provinciale è stato suddiviso in due aree; Merate comprendente il Meratese ed il Casatese ed il resto Lecco-Bellano. I dati pubblicati riguardano l'insieme delle strutture sanitarie presenti sia pubbliche che private convenzionate. E' un sistema poco trasparente che non permette al cittadino di scegliere.

 

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prestazioni strumentali  dati al 30 novembre 2019
attesa regione:tempi previsti dalla regione per erogare le prestazioni
ambiti di applicazione (lecco/bellano e Merate) - le prestazioni devono
essere garantite entro i giorni previsti in almeno un presidio dell'area territoriale

 

Vediamo cosa accade nell'area di Merate.

Visite specialistiche. I problemi più grossi sono; dermatologia 292 giorni; diabetologia 193 gg; endocrinologia 201 gg; fisiatria 157 gg; gastroenteorologia 107 gg; neurologia 157 gg; oculistica 193 gg; pneumologia 122 gg; urologia 222 gg-

Settore strumentale: colonscopia 327 gg; ecodoppler cardiaca 432 gg; ecodoppler tronchi sovraortici 306 gg.

Sono le code più alte nei settori, ma le code ci sono nella gran parte dei servizi.

 

Come affrontare il problema? C'è un solo modo: quello di investire soldi regionali.

Grazie alla manovra nazionale e all'accordo Stato Regioni, infatti, la Lombardia potrà contare su un incremento di risorse davvero consistente: 888 milioni in più per gli investimenti e 387 milioni per le spese correnti, segnatamente per la sanità. Quindi non sarà più possibile lamentarsi che lo Stato non aiuta. Con questi soldi e, magari, con l'aggiunta di un fondo finalizzato regionale sarà possibile ridurre i tempi di attesa, I cittadini, ora, attendono atti concreti da parte della ASST di Lecco.

Ambrogio Sala
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