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Scritto Martedì 21 gennaio 2020 alle 09:17

Maggioritario Addio!

Antonio Conrater
L'idea che all'indomani delle elezioni si sappia subito chi ha vinto e chi ha perso mi ha sempre affascinato.
Gli inglesi hanno votato poco tempo fa per decidere sulla BREXIT.
E la sera stessa delle elezioni tutti hanno saputo che la BREXIT si sarebbe fatta e basta !!
Purtroppo da noi non sarà così perché - come ha ben spiegato il Corriere della Sera in nel suo editoriale di sabato - la sentenza della Corte Costituzionale mette una "pietra tombale" sul maggioritario in Italia.
Peccato!
Peccato perché io credo che questa volta la Corte Costituzionale abbia sbagliato non tenendo in sufficiente conto tre elementi che mi sembrano molto importanti:


1. Il Maggioritario è' stata introdotto in Italia a "furor di popolo" dal "referendum Segni" che tutti ricordano. Mi sembra corretto e coerente pensare che prima di abbandonare il maggioritario si sentano nuovamente i cittadini che quella scelta avevano fatto.

2. Per la prima volta in Italia a chiedere il Referendum sono state le Regioni italiane con delibere dei loro Consigli Regionali. Anche qui prima di dire no a importanti organi della Repubblica che chiedono di interpellare i cittadini e rappresentano la maggioranza degli italiani ci sarebbero volute motivazioni molto forti che proprio non vedo.

3. Non possiamo d'altra parte non tener conto di quanto avviene negli altri paesi europei. Gli italiani hanno assistito a due referendum europei quello della Brexit in Inghilterra e quello della Catalogna in Spagna. Io francamente vorrei che il mio paese assomigliasse più all'Inghilterra che ammette a referendum i temi più importanti del paese ( Brexit e uscita della Scozia dal Regno Unito) piuttosto che alla Spagna che non ha ammesso il referendum per l'uscita della Catalogna e tiene in carcere chi lo ha sostenuto.

Credo che qeste tre consderazioni di merito siano "considerazioni di peso" e avrebbero dovuto essere sufficienti per convincere la Corte a dare il via al nostro Referendum sul Maggioritario.
Tanto più che la motivazione ufficiale del diniego per "eccesso di manipolazione" mi sembra veramente molto debole.
La Corte sa benissimo che non prevedendo la nostra Costituzione i Rferendum Propositivi si è sempre fatto ricorso a ridicoli e complicati "taglia e cuci" dei testi di legge proposti.
Così ha fatto Pannella che ha proposto decine di referendum caratterizzati da testi assolutamente incomprensibili ma che hanno spesso ottenuto l'OK della Corte Costituzionale.
Ma questa volta la risposta è stata NO!!
Peccato!
Il sistema elettorale maggioritario in Inghilterra e in Francia funziona benissimo e sicuramente avrebbe funzionato bene anche in Italia.

Antonio Conrater
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